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Damasco, 27 feb – Anche in Siria le ong avrebbero perpetrato molestie sessuali nei confronti della popolazione. A denunciarlo, come riporta la BBC, alcune donne che hanno dichiarato di essere state sfruttate sessualmente da alcuni operatori umanitari in cambio di aiuti. Cibo in cambio di sesso da parte di chi lavora anche a nome delle Nazioni Unite, dunque, nei confronti di una popolazione martoriata da anni di guerra civile.
Un fenomeno che già tre anni fa venne denunciato, ma che passò quasi sotto silenzio, e che nei confronti del quale non venne presa alcuna misura. Ci fu un’indagine dell’International Rescue Committee (IRC) che ha intervistato 190 donne e ragazze a Dara’a e Quneitra. Emerse che il 40% di loro aveva dichiarato che la violenza sessuale si verificava quando accedevano ai servizi, compreso l’aiuto umanitario. E le violenze continuerebbero tutt’oggi, soprattutto nel sud del Paese. Addirittura, secondo la BBC, molte donne si rifiuterebbero di recarsi nei centri di distribuzione degli aiuti per paura di essere molestate.
Le Nazioni Unite rigettano ogni accusa, e che mai hanno avuto notizia dalle organizzazioni partner nella regione di casi di abuso. Tuttavia alcune agenzie hanno ammesso di avvalersi di lavoratori locali, che sono gli unici a poter avere accesso a zone del Paese dove gli stranieri non sono ammessi. Alcuni testimoni avrebbero affermato che sarebbero proprio queste categorie di personale ad aver abusato delle donne siriane.
A essere colpite in particolare sono le vedove, le divorziate e le sfollate che hanno perso tutto e che sono state costrette ad abbandonare le proprie case, considerate soggetti più vulnerabili perché non hanno alle spalle dei maschi che le proteggono e che possono vigilare sulla loro incolumità. Il problema degli abusi in cambio di aiuti, inoltre, ha una pesante ricaduta anche sulla percezione futura che la società ha delle donne in questione. Pare infatti che, essendo il fenomeno degli abusi ormai noto nella società locale, le donne che ricevono aiuti siano delle poco di buono. Con tutte le ricadute che il pregiudizio porta con sé.
Anna Pedri

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2 Commenti

  1. ……..boldrindrindrini non ha visto e non c’era e se c’era non vedeva e se vede, vede da un’altra parte Liberandosene e Ugualmente….la cosa vera e importante è ”perché antifascismo e non antifascisma? Maschilismo!!!”

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