Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 18 nov – Impressionante protesta a Berlino. Migliaia di persone sono scese in strada per contestare le misure restrittive e in generale le politiche governative anti-Covid.
In particolare nei pressi del Bundestag e nella zona della Porta di Brandeburgo, circa 15mila persone (stando alle stime della polizia) continuano a manifestare nonostante l’intervento delle forze dell’ordine che ha usato idranti per disperdere la folla, dopo aver chiesto il rispetto del distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi protettivi. Diversi manifestanti sono stati fermati dalle forze dell’ordine e il clima della protesta si è infuocato, tra scontri con gli agenti e lancia di petardi.

Il Parlamento discute le misure restrittive

Proprio oggi al Parlamento federale tedesco (Bundestag) si sta discutendo una legge che dovrebbe confermare le misure già imposte dal governo, prevedendo limitazioni gli eventi sportivi e culturali, la chiusura delle attività commerciali e l’interdizione del pernottamento per motivi turistici nelle strutture ricettive. In Germania di fatto è già in vigore una sorta di semi-lockdown, che evidentemente molte persone reputano esagerato. “La coesione è quello di cui ha bisogno la nostra società in questa pandemia”, ha dichiarato ministro della Salute Jens Spahn, parlando al Bundestag. “Il virus è dinamico, dobbiamo esserlo anche noi”, ha specificato Spahn.

Mentre Ulrike Demmer, portavoce del governo di Angela Merkel, intervendo sulle contestazioni in atto ha precisato che per la Costituzione tedesca la libertà di manifestazione è “un alto valore” e le critiche alle misure restrittive “devono essere possibili e sono irrinunciabili”. Secondo Demmer adesso però è necessario “rispettare le misure igieniche” per bloccare la diffusione del coronavirus. Poi, il portavoce del governo, ha detto che la Germania ha “deciso di impedire” che venga “sopraffatto il sistema sanitario”, e che un auento del contagio provocherebbe inevitabilmente moltissime vittime. “Il vaccino è la luce alla fine del tunnel”, ha dichiarato Demmer.

Eugenio Palazzini

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

  1. …La luce alla fine del tunnel è una frase già usata (NWO) per prendere in giro i popoli, infatti fu usata tempo fa da uno dei PEGGIORI POLITICI (Politico per modo di dire) Italiani, Mario Monti che completò la distruzione della domanda interna, In poche parole un PAGLIACCIO BURATTINO usato sempre dallo stesso mandante. In altre parole traspare nettamente una REGIA INTERNAZIONAE OCCULTA.

Commenta