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Bruxelles, 24 mar – Dopo la parentesi isolazionista di Donald Trump, gli Stati Uniti sono tornati a fare quello che stanno facendo ormai da 75 anni: l’impero. E adesso sono più decisi che mai a riprendere le redini della loro colonia più importante: l’Europa. È in questo senso che va letta la presenza di Joe Biden alla seduta del Consiglio europeo che si svolgerà domani. Come fa notare Angela Mauro sull’Huffington Post, si tratta di un evento straordinario: l’ultima volta che un presidente degli Stati Uniti era intervenuto a un summit con tutti i capi di Stato del continente è stato vent’anni fa precisi (nel 2001 con Bush). Insomma, quella di domani non sarà una chiacchierata tra amici, ma un richiamo all’ordine.



Satelliti di Washington

Un richiamo all’ordine a cui, ovviamente, tutti obbediranno. Dopotutto, non possono fare altrimenti: senza gli Stati Uniti, infatti, l’Unione europea non esisterebbe. Tutti i nodi stanno venendo al pettine: ognuno ha giocato la sua partita, ma alla fine è sempre il banco a vincere. Finché Trump ha occupato la Casa Bianca, gli europei hanno ottenuto qualche spazio di manovra – spazio di manovra che i singoli Stati hanno sfruttato per scopi diversi e contraddittori. La Germania ha tentato un avvicinamento alla Russia (con il Nord Stream 2), mentre la Francia ha tentato di mettere le mani su un ipotetico esercito europeo. Come risultato, i tedeschi verranno sgridati da chi che la occupa militarmente (cioè Washington), mentre i francesi hanno dovuto ingoiare lo sgarbo di Berlino, che ha fatto entrare la Nato nei programmi Pesco, i quali volevano essere l’embrione di un esercito europeo.

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Cosa dirà Biden al Consiglio europeo

Insomma, Francia e Germania – nonostante i fantasmagorici trattati di Aquisgrana – continuano a farsi la guerra per l’egemonia del Vecchio continente. Ma, alla fine, non è niente di serio: sono marachelle tra bambocci che possono essere risolte dall’intervento del genitore. Quel genitore, adesso, ha assunto le fattezze di Biden, che domani, appunto, interverrà al Consiglio europeo. Naturalmente, la sua presenza è stata caldeggiata soprattutto da Macron, che non vedeva l’ora di dare una sculacciata a Frau Merkel. E il presidente degli Stati Uniti si sta già sfregando le mani. Ma che cosa dirà Biden? Innanzitutto che bisogna rinsaldare l’asse atlantico: basta fughe in avanti con Russia e Cina. Quindi niente più Nord Stream 2, Sputnik, via della seta e quant’altro. E se qualcuno non è d’accordo, ci sono sempre decine di migliaia di soldati americani su suolo europeo pronti ad alzare la voce. Ma non sarà necessario. Quando i monelli litigano, non serve mettere mano alla cinghia: basta tirare qualche urlo o minacciare di non comprare più giocattoli. E tutti a letto senza cena.

Valerio Benedetti

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