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Roma, 12 mar – Vaccini per tutti gli americani in meno di due mesi. “Entro il primo maggio tutti gli americani saranno vaccinati” e il 4 luglio “festeggeremo l’Independence day dal Covid”. Così il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel suo primo discorso alla nazione in prime-time, annuncia un’accelerata decisiva del piano di vaccinazione. Biden è sicuro, o almeno si mostra tale, che il 4 luglio in tutti gli States vi sarò “un ritorno a una quasi normalità”, con la possibilità di fare il barbeque in “piccoli gruppi”. Non propriamente un vero e proprio ritorno alla normalità dunque, ma secondo Biden si tratta di un passo importante per celebrare “non solo il giorno dell’Indipendenza ma anche l’indipendenza dal virus”.

Biden: “Vaccini per tutti gli americani, senza distinzioni”

A un anno dall’inizio della pandemia la Casa Bianca punta quindi a chiudere la partita con il virus entro l’estate, anche se le incognite non mancano e lo stesso Biden al di là dell’altisonante annuncio mostra una certa cautela sulla cancellazione definitiva delle misure restrittive. Il presidente Usa, nell’illustrare le prossime tappe della battaglia contro il Covid, ha affermato che le porte del vaccino verranno aperte a tutti gli adulti senza particolari distinzioni. Biden chiede infatti l’abolizione della priorità di età e di categoria. “Ordinerò agli Stati, ai territori e alle tribù di rendere candidabili per il vaccino tutti gli americani adulti entro il primo maggio”.

Cosa prevede il piano Usa

Biden conta così di arrivare a 100 milioni di vaccinazioni nei suoi primi 60 giorni di presidenza. Washington prevede inoltre di impiegare altri 4mila militari per rafforzare la campagna vaccinale, per un totale di 6mila soldati utilizzati a questo scopo. Un incremento di risorse umane che deve però andare di pari passo con il raddoppio degli attuali siti in cui i cittadini americani possono recarsi per la vaccinazione. Ad oggi sono circa 600, altri 700 centri verranno aggiunti e si prevede un aumento delle farmacie che dovranno partecipare alla distribuzione delle fiale. Ma il governo Usa intende anche impiegare dentisti, veterinari e studenti di medicina per inoculare i vaccini.

Il tutto rientra nel nuovo piano di Washington, già approvato dal congresso e firmato ieri da Biden: 1.900 miliardi di dollari di aiuti per la lotta al Covid. E’ in assoluto uno dei pacchetti di aiuti più importanti della storia Usa. “Uno storico pacchetto legislativo che farà voltare pagina in questa pandemia, consegnerà aiuti immediati agli americani e farà ripartire la nostra economia”, dice Biden. Dichiarazioni piuttosto roboanti, affatto dissimili da quelle più volte rilasciate da Donald Trump. Vedremo se davvero Washington raggiungerà questi obiettivi che si è prefissata. E se, in caso contrario, vi sarà un’invettiva mediatica internazionale contro il nuovo presidente americano.

Eugenio Palazzini

 

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