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Washington, 19 gen – John Weaver, co-fondatore del Lincoln Project, lobby fondata da repubblicani ed ex repubblicani nata con lo scopo di impedire la rielezione di Donald Trump, si dimette dopo aver ammesso di aver inviato messaggi “inappropriati” a diversi uomini.

Weaver della lobby anti-Trump

Secondo un rapporto di Forensic News, lo stratega politico, che ha moglie e figli, è accusato da almeno 30 giovani uomini di esibire i suoi legami politici e l’accesso a opportunità di lavoro di alto profilo “nel tentativo di ricevere favori sessuali”. Weaver in seguito ha rilasciato una dichiarazione in cui si scusava per le sue azioni dichiarandosi gay.

“Sono dispiaciuto, la verità è che sono gay”

“Agli uomini che ho messo a disagio attraverso i miei messaggi che ho visto come conversazioni reciproche consensuali in quel momento dico: sono veramente dispiaciuto”, ha detto ad Axios. “I messaggi erano inappropriati”. “La verità è che sono gay”, si è discolpato uno dei fondatori della lobby anti-Turmp. “E che ho una moglie e due figli che amo. La mia incapacità di conciliare queste due verità ha portato a questo luogo angosciante”. “Ho la famiglia più bella, amorevole e coraggiosa che ho ingannato in tutti questi anni. Non vi merito. Ma vi amo con tutto il cuore e mi dispiace che voi dobbiate soffrire per i miei errori”.

I meme contro Trump

Il Lincoln Project è una lobby fondata nel 2019, un comitato d’azione nato in ambienti repubblicani, tra cui il marito di Kellyanne Conway, George Conway, che si è unito per aiutare a prevenire la rielezione di Donald Trump. Il gruppo è diventato celebre per i suoi meme che attaccavano Trump e la sua amministrazione, compresi i cartelloni pubblicitari a New York City che beffavano Ivanka Trump e Jared Kushner. Weaver, 61 anni, è diventato uno dei membri più importanti del gruppo – fino all’inizio di questa settimana, quando le accuse sul suo comportamento inappropriato hanno iniziato a emergere.

Giovani ragazzi dal college

Forensic News sostiene che almeno 30 persone si sono fatte avanti, accusando Weaver di inviare loro foto non richieste, di spingere “uomini politicamente ambiziosi a farsi fare i massaggi” e di offrire lavoro in cambio di rapporti sessuali. Secondo quanto riferito, gli uomini avevano un’età compresa tra i 19 e i 28 anni e la maggior parte indicava di essere al college o di essersi recentemente laureati e di cercare lavoro in politica. Il punto cruciale delle lamentele sollevate dagli uomini è che Weaver ha usato la sua posizione di potere per sfruttarli mentre stavano iniziando la loro carriera.

Ilaria Paoletti

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