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Londra, 19 mar – Il bilancio delle vittime nel Regno Unito a causa del coronavirus è salito a 137: le vittime in Scozia sono raddoppiate durante la notte e l’Irlanda del Nord ha confermato la sua prima vittima. Invece 128 di queste vittime è in Inghilterra, e la città più colpita dai contagi è Londra.

Altri 33 decessi

La capitale britannica è la città più colpita, sebbene fino ad adesso i mezzi pubblici siano ancora funzionanti e il governo insiste che non c’è nessuna possibilità che vengano definitivamente bloccati. Intanto, però, scuole e college sono stati chiusi. I funzionari britannici hanno annunciato altri 33 decessi, il conteggio dei decessi giornaliero più alto registrato sul suolo britannico da quando è iniziata la crisi. Tra i morti, un ragazzo di 47 anni, la seconda vittima più giovane dell’epidemia del Regno Unito. Il paziente più anziano a morire aveva invece 96 anni.

La situazione in Scozia

La Scozia ha annunciato questo pomeriggio altri tre morti, portando il suo bilancio complessivo a sei. Due morti sono già stati registrati in Galles. I funzionari sanitari temono che altre migliaia moriranno a causa dell’infezione, poiché la situazione nel Regno Unito continua a intensificarsi a una velocità allarmante. Sono poche le generalità note delle vittime britanniche da coronavirus, ma si sa che tra di loro vi è anche la più giovane del Regno Unito, una 45enne con malattia dei motoneuroni.

Il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon ha confermato oggi altre tre morti, portando il bilancio del paese a sei. La Sturgeon ha inviato le sue condoglianze a coloro che hanno perso i propri cari e ha aggiunto che altri 39 pazienti si sono dimostrati positivi al coronavirus. Le cifre mostrano che 266 casi di Covid-19 sono stati fin ora registrati in Scozia – ma la Sturgeon ha ammesso che la cifra è  “probabilmente al ribasso”.

L’Irlanda del Nord

L’Irlanda del Nord ha confermato oggi la sua prima morte da coronavirus – i sanitari hanno descritto il paziente come “anziano” e hanno affermato che aveva una “condizione medica di base”. Il ministro della Sanità Robin Swann ha espresso la sua “profonda tristezza” alla notizia di questa morte. “Chiedo ancora una volta a tutti di fare la propria parte nel combattere la diffusione di questo virus“, ha affermato. L’Irlanda del Nord non ha ancora confermato altri casi oggi – ieri ha annunciato che 68 pazienti sono stati colpiti in tutto il Paese.

Ilaria Paoletti

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