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Roma, 28 mar – E’ emergenza totale negli Stati Uniti, dove sono ormai 104.686 gli infetti di coronavirus con oltre 1.700 morti complessivi. L’epidemia sta falciando la città di New York dove per Covid-19 muore una persona ogni 17 minuti. L’allarme è stato lanciato dal New York Post che ha riportato le ultime statiche della Grande Mela. In città i casi positivi accertati sono oltre i 26.600, di cui 5.250 persone ricoverate in ospedale. I pazienti con sintomatologia grave, ricoverati in terapia intensiva sono 1.175. L’area più colpita di New York è il Queens con 8.529 casi, seguita da Brooklyn con 7.091, il Bronx con 4.880, Manhattan con 4.627 e Staten Island con 1.534.

Disastro nella Grande Mela 

Cifre che salgono ad una velocità vertiginosa, complice l’elevata difficoltà riscontrata nel mettere in pratica il distanziamento sociale in diverse aree della città. Se il tasso di crescita seguiterà a salire con i ritmi attuali (+30%), l’area metropolitana di New York sarà travolta da un disastro ben peggiore di quella di Wuhan in Cina o della Lombardia in Italia. Lo annuncia il New York Times, secondo cui New York “ha avuto meno successo nell’appiattire la curva a questo punto dell’epidemia rispetto a Wuhan o alla regione Lombardia”. “Naturalmente non è certo garanzia che il trend continuerà. E’ possibile che il distanziamento sociale rallenti fermi la crescita di casi”, spiega il quotidiano.

Altre città a rischio

Non è tutto: sempre secondo il Nyt il drammatico aumento dei casi potrà essere replicato in altre città degli States. A rischio, per esempio, Detroit, New Orleans e Baton Rouge dove si fatica a contenere i casi, e ad “appiattire” la curva dei contagi.

Arriva l’esercito

Il presidente Usa Donald Trump ha autorizzato con un decreto il richiamo di un milione di riservisti dell’esercito, della marina, dell’aeronautica e della Guardia Costiera per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Il decreto autorizza i ministri della Difesa e della Sicurezza Nazionale a richiamare singoli individui o divisioni in servizio per non più di 24 mesi consecutivi. “Decideremo lunedì o martedì le linee guida” per un possibile ammorbidimento del distanziamento sociale. “Determineremo quando è sicuro tornare a scuola”, spiega Donald Trump, precisando che per New York le norme sul distanziamento resteranno invece in vigore. Per fronteggiare l’emergenza il tycoon ha imposto alla General Motors di costruire respiratori.

Cristina Gauri

1 commento

  1. Ma il NY Times non è quel giornale che tirava le orecchie a noi italiani poiché, secondo il loro non richiesto parere, poco inclini a rispettare le regole?

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