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Washington, 15 apr – Alla fine è ufficiale, gli Stati Uniti sospenderanno i finanziamenti all’Organizzazione mondiale della sanità. Lo ha annunciato Donald Trump, che ha attaccato duramente l’agenzia dell’Onu: “Ha fallito nell’ottenere tempestive informazioni sul coronavirus“. Il presidente Usa ha accusato l’Oms di “cattiva gestione” e di aver “insabbiato” le informazioni sulla pandemia. Tanto che – è la dura condanna di Trump – “i suoi errori sono costati vite”. La decisione della Casa Bianca avrà pesanti ripercussioni sull’agenzia Onu: i finanziamenti Usa rappresentano infatti circa il 22% del bilancio dell’Oms, se si considerano i contributi versati dalle diverse agenzie. Stiamo parlando di circa 116 milioni di dollari nel 2020. Una cifra considerevole, vista l’emergenza pandemia.

“Disastroso opporsi alle restrizioni sui viaggi dalla Cina”

Non chiudere le frontiere è stata “una delle più grandi tragedie e mancate opportunità fin dai primi giorni” dell’emergenza coronavirus, ha proseguito Trump, definendo “disastrosa” la decisione dell’agenzia di “opporsi alle restrizioni sui viaggi dalla Cina e da altri Paesi”. Il presidente Usa ha più volte sottolineato la sua decisione di imporre restrizioni di viaggio dalla Cina come prova del fatto di aver reagito tempestivamente ai pericoli del coronavirus. La decisione dell’amministrazione Usa – ha ricordato – ha salvato “migliaia e migliaia di vite” e ciononostante l’Oms “ci ha combattuto”. Trump ha accusato l’agenzia Onu di un aumento di “20 volte” dei contagi in tutto il mondo. Poi il capo della Casa Bianca ha accusato anche il direttore dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus: “Non lo conosco personalmente ma è stato molto ingiusto con gli Usa”.

Le critiche dei democratici

La decisione di sospendere i fondi è stata criticata dai democratici: “Un leader debole che non sa assumersi le responsabilità e biasima gli altri“, ha commentato la speaker della Camera Nancy Pelosi. “Nel mezzo di una pandemia globale Trump vuole fermare i finanziamenti all’organizzazione incaricata di combattere le pandemie”, ha attaccato il Democratic National Committee. Per l’American Medical Association (Ama) si tratta di “un passo pericoloso nella direzione sbagliata”.

Guterres: “Non è il momento di ridurre le risorse dell’Oms”

Non è il momento di ridurre le risorse per le operazioni dell’Oms o di qualsiasi altra organizzazione umanitaria nella lotta contro il coronavirus”, ha commentato il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. “Ora è il momento dell’unità – ha aggiunto – e perché la comunità internazionale lavori insieme in solidarietà per fermare questo virus e le sue conseguenze dirompenti”.

Negli Usa 2.228 morti in 24 ore, il bilancio sale a 26mila vittime

Sul fronte della pandemia, gli Usa registrano un altro drammatico picco di decessi, con 2.228 morti nelle ultime 24 ore, che fanno salire il bilancio complessivo a circa 26mila vittime. I contagiati finora sono oltre 600mila. Si aggrava il bilancio a New York, la città più colpita, che vede salire la cifra dei morti in un giorno di 3.700, dopo che le autorità locali hanno incluso nel calcolo chi non era stato sottoposto a test, ma che è morto con i sintomi tipici del Covid-19. Secondo le cifre del Dipartimento della salute comunale, il totale delle vittime in città è cresciuto a oltre 10 mila, poco meno della metà dei decessi dell’intero Paese.

Adolfo Spezzaferro

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