spesa militare CinaRoma, 4 mar – Cresce vertiginosamente la spesa militare in Cina. Il governo, riferisce l’agenzia ufficiale Xinhua, intende aumentare del 10% il bilancio militare, rispetto al 2014. Lo ha annunciato la portavoce del Parlamento Fu Ying, rendendo noto che le cifre esatte saranno rese note domani quando si aprirà la sessione ufficiale dell’Assemblea Nazionale del Popolo.

In ogni caso le spese per la difesa lo scorso anno (quando vennero già incrementate del 12,2%) raggiunsero quota 130 miliardi di dollari, seconde solo a quelle statunitensi, seppur ancora nettamente superiori. Se il budget militare di Pechino toccasse, considerando un aumento secco del 10%, i 143 miliardi di dollari, sarebbe ancora pari a meno del 20% dei 786,6 miliardi di dollari stanziati dagli Usa.


Di questi 534,3 sono riferibili alle sole spese militari, escludendo le missioni all’estero e i finanziamenti per le tante agenzie governative del settore.

Nel lungo periodo, tuttavia, la gara fra Washington e Pechino non ha tuttavia esito scontato. È recente, per esempio, la notizia che la marina cinese ha superato gli Usa nel numero di sottomarini diesel e nucleari d’attacco.

A riferirlo è stato il viceammiraglio Joseph Mulloy nel corso della sua audizione con la Commissione Armamenti – Sottocommissione “Seapower”. L’Ammiraglio Mulloy ha spiegato che la Marina cinese sta sperimentando nuove armi e si sta esercitando a missioni in mare sempre più lunghe. “I sottomarini cinesi – ha detto – non sono tutti della stessa qualità, ma le loro forze stanno crescendo ad un tasso tremendo. Ora hanno più sottomarini di attacco nucleare e diesel rispetto a noi”.

Roberto Derta

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here