Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 8 feb – Cuba senza turismo rischia il tracollo. Il turismo muove gran parte dell’economia dell’isola caraibica e la pandemia – è quasi superfluo specificarlo – ne ha arrestato la crescita esponenziale degli ultimi anni. Se a questo aggiungiamo le sanzioni Usa, inasprite da Donald Trump, la situazione si fa ancora più drammatica. Non a caso lo scorso anno l’economia cubana ha subito un crollo dell’11%, il peggior calo in quasi trent’anni.

Cuba, vaccino gratis ai turisti

Anche per questo L’Avana ha deciso di offrire gratuitamente il vaccino anti-Covid che sta producendo non solo alla popolazione, ma anche ai turisti che vorranno visitare Cuba. Si tratta del Soberana 02, prodotto dall’Istituto epidemiologico cubano Finlay. Il direttore dell’istituto, Vicente Verez, si dice certo dell’efficacia e della sicurezza del farmaco che deve però essere approvato. Il vaccino cubano sta infatti entrando nella fase tre della sperimentazione e 150mila dosi verranno inoculate sui volontari. “Induce una memoria immunitaria di lunga durata che, oltre a produrre anticorpi, fa in modo che questi siano durevoli”, afferma Verez in una video conferenza dell’Organizzazione panamericana della Sanità.

“Vaccino sicuro, non siamo una multinazionale”

Non siamo una multinazionale che considera una priorità il profitto finanziario, il nostro obbiettivo è creare salute”. Dunque la distribuzione di questo farmaco “avrà una strategia umanitaria”, dice ancora Velez. Lanciando una chiara frecciata alle case farmaceutiche che producono gli altri vaccini. Stando a quanto riferito dall’agenzia statale Prensa Latina, Cuba è già pronta a produrre 100 milioni di dosi e dunque anche ad esportare il vaccino, una volta raggiunta l’immunità di gregge sull’isola. Non solo, gli scienziati cubani stanno sviluppando altri tre vaccini oltre al Soberana 02. Il Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia sta testando l’Abdala e il Mambisa, l’Instituto Finlay il Soberana 01, già entrato in fase due di sperimentazione.

Cuba, in seguito all’aumento dei contagi, il mese scorso ha introdotto l’obbligo di test molecolare negativo al coronavirus – realizzato nelle ultime 72 ore – per i turisti in arrivo. Il governo di L’Avana ha inoltre introdotto varie misure restrittive in tutto il territorio nazionale. I viaggiatori che intendono recarsi a Cuba sono obbligati a un periodo di quarantena, isolati in strutture alberghiere in attesa dell’esito del test Pcr da effettuare all’arrivo sull’isola.

Eugenio Palazzini

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta