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Nashville, 8 feb – Aveva inscenato una finta rapina a mano armata per scherzo, per girare un video da postare su YouTube e prendersi gioco delle reazioni delle malcapitate vittime di turno. Ma le vittime si sono trasformate in carnefici, perché uno di loro gli ha sparato a bruciapelo sentendosi realmente minacciato. Legittima difesa.

Ucciso per una finta rapina da caricare su YouTube

E’ morto così Timothy Wilks, 20 anni, di Nashville, ucciso da colpi di arma da fuoco esplosi dal 23enne David Starnes Jr. Starnes ha subito ammesso di aver sparato a Wilks, credendo di essere in pericolo e sentendosi chiamato a difendere sé stesso e gli amici presenti.  Secondo quanto riportato dal Sun, il tragico episodio ha avuto luogo nel nel parcheggio dell’Urban Air Trampoline and Adventure Park intorno alle 21:25 di venerdì. Lo ha  dichiarato il Dipartimento di Polizia metroplitana di Nashville. Quando gli agenti sono arrivati, Wilks era già morto.

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, Wilks e un amico si erano avvicinati a un gruppo di persone, incluso Starnes, urlando e brandendo coltellacci da macellaio. La finta rapina doveva essere filmata e il video con le reazioni terrorizzate degli aggrediti caricato su YouTube, ha spiegato il superstite ai detective. Starnes, il ragazzo che ha premuto il grilletto, ha riferito alle forze dell’ordine di non essere stato al corrente di alcuno scherzo e di aver creduto realmente che Wilks avesse intenzione di rapinarlo. Sentendosi minacciato dal coltello che il 20enne stava impugnando, Starnes avrebbe premuto il grilletto. 

E’ in corso un’indagine per accertare il 23enne avesse agito per legittima difesa. Non sono stati effettuati fermi e nessuna accusa è stata presentata contro Starnes, o l’amico di Wilks.

Cristina Gauri

 

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2 Commenti

  1. idioti senza cervello:
    è impossibile non sapere che in america
    i rapinatori ecc fanno una brutta fine,
    per mano delle vittime o della polizia.

    credeva di essere in italia,per caso?

  2. […] Due rapinatori mascherati sono entrati nella casa di Linda Ellis a Goldsboro intorno all’una di notte di sabato, dove le hanno prima chiesto dove fossero nascosti i soldi e poi hanno sparato alla nonna, ferendola gravemente a una gamba. Il nipote della signora Ellis, di appena dodici anni, ha risposto al fuoco contro i due intrusi ferendoli e uccidendone uno. […]

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