Il Primato Nazionale mensile in edicola

Washington, 1 mag – Un mese in più per trattare. Questo il contentino dell’amministrazione Trump, che ha deciso di estendere di 30 giorni le trattative sui dazi per l’alluminio e l’acciaio con Unione Europea, Canada e Messico. Lo annuncia la Casa Bianca, sottolineando che ”nelle trattative l’amministrazione punta a quote che limitano l’import e tutelano la sicurezza nazionale”.
La scelta neutralizza almeno per il momento il rischio di una escalation dei conflitti commerciali anzitutto con l’Unione europea, che aveva pronte “rappresaglie” contro il made in Usa.
Con il posticipo della decisione restano quindi in vigore, riporta il Wall Street Journal, le esenzioni ai dazi per l’Ue e altri Paesi alleati. Trump ha annunciato dazi del 25% sull’import di acciaio e del 10% su quello di alluminio in marzo, concedendo allo stesso tempo esenzioni ad alcuni paesi, fra i quali l’Unione Europea. Esenzioni che sarebbero scadute alle 6 di oggi ora italiana. Il posticipo offre quindi maggior tempo per trattare, soprattutto con gli alleati europei nettamente contrari ai dazi.
“L’esenzione solo fino al primo giugno non è abbastanza. L’incertezza è dannosa per l’industria su entrambe le sponde dell’Atlantico. Ci aspettiamo che l’Ue sia esentata dai dazi una volta per tutte”. Così il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani su Twitter, dopo la proroga annunciata da Trump. “Noi giochiamo secondo le regole – lavoriamo assieme per isolari quanti non lo fanno”, aggiunge.

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

  1. …ormai, direi, che la tattica dell’ attacco a sorpresa seguito da un veloce arretramento, è un trucco che Trump utilizza sempre, in qualsiasi situazione. Per vincerlo, basta lasciarlo agitare nelle sue manovre, per poi attaccarlo durante l’arretramento…

Commenta