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Manila, 28 ott – Un poliziotto filippino è stato ucciso da un gallo mentre tentava di interrompere uno combattimento illegale tra pennuti. Accade nelle Filippine, e se le premesse vi sembrano strane, il resto non è da meno.

Gallo armato e colpi mortali

La polizia, nella provincia del Samar settentrionale, secondo la Cnn avrebbe lasciato una dichiarazione che il tenente Christian Bolok è stato colpito dai colpi mortali del gallo, il quale aveva una lama di metallo attaccata alle zampe, utilizzata per il combattimento con i suoi simili.

Arteria recisa per il poliziotto

Sfortunatamente, il colpo di lama del gallo avrebbe colpito l’arteria femorale di Bolok mentre stava confiscando l’uccello. Dice ancora la polizia filippina: “È stato portato d’urgenza all’ospedale provinciale ma è stato dichiarato morto all’arrivo a causa di una grave perdita di sangue”. Sempre secondo la Cnn, è molto lunga la storia dei combattimenti di galli (sia legali che illegali) nelle Filippine, tuttavia lo sport è stato vietato nella regione interessata dall’evento ad agosto, dopo che si è scoperto che era una fonte di infezioni da Covid-19.

Le “tupada” illegali

I combattimenti di galli illegali nel paese sono noti come “tupada” e spesso si svolgono in luoghi sotterranei per evitare di essere “beccati dalle autorità”. “Ho il cuore pesante perché abbiamo perso un fratello che ha sacrificato la propria vita in nome del servizio“, ha detto il direttore provinciale della polizia di Northern Samar, Arnel Apud, in una dichiarazione inviata all’agenzia di stampa delle Filippine, gestita dal governo. “La polizia nazionale filippina piange la morte prematura del tenente Bolok ed estende la sua più profonda solidarietà alla sua famiglia e ai parenti”.

Che fine ha fatto il gallo?

E se il gallo non si può punire (anche se temiamo non abbia fatto una bella fine) tre persone in compenso sono state arrestate durante l’evento mentre altri tre sospetti sono stati identificati ma rimangono latitanti dopo essere sfuggiti al raid. Gli ufficiali hanno confiscato sette galli da combattimento e recuperato 550 pesos (circa nove euro).  Se tutto ciò vi pare assurdo, sappiate che non è nemmeno un caso isolato: già in India una cosa simile era avvenuta, ma a rimetterci le penne (scusate il gioco di parole) era stato uno spettatore, e non un poliziotto, per “mano” di un gallo.

Ilaria Paoletti

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