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Roma, 3 mag – Francia, Germania e Regno Unito: in Europa stanno riaprendo tutto e rimuovendo le restrizioni anti-Covid, ma in Italia siamo ancora lontani, visto che abbiamo ancora il coprifuoco alle 22. Mentre quasi ovunque si va verso una riapertura dopo mesi di lockdown e restrizioni, nel nostro Paese gli esperti continuano a lanciare allarmi e il governo tentenna persino su una misura illogica e iniqua come il coprifuoco. Restrizione che peraltro rende impossibile il rilancio del turismo, soprattutto con l’arrivo della bella stagione e l’allungarsi delle giornate. Per non parlare del piano vaccini, che finalmente ha ingranato la marcia giusta. Ciononostante a sentire gli esperti filogovernativi e il ministro della Salute Speranza, strenuo oppositore delle riaperture, è ancora troppo presto per rivedere le restrizioni.



Francia: entro il 30 giugno via tutte le restrizioni

Il presidente francese Macron intende revocare tutte le restrizioni entro la fine di giugno. I primi passi sono il ritorno in classe per gli studenti delle scuole superiori e la fine delle restrizioni ai viaggi interni. Oggi è stato anche revocato il divieto di spostarsi oltre un raggio di 10 chilometri senza motivo valido. Il 9 giugno il coprifuoco scatterà alle 23 e bar e ristoranti apriranno anche gli spazi chiusi. Riapriranno anche le palestre. Da quella data sarà inoltre autorizzato l’ingresso nel Paese di cittadini extra-Ue in possesso di certificato che dimostri che sono vaccinati, guariti, o hanno un test negativo. Il 30 giugno il coprifuoco sarà definitivamente revocato.

Germania: via le restrizioni per i vaccinati già dal prossimo fine settimana

La Germania allenterà le restrizioni per chi è vaccinato probabilmente già dal prossimo fine settimana. Le misure sono state concordate dai gruppi parlamentari dei partiti di governo, Cdu/Csu e Spd, secondo quanto anticipa la Bild. Quando entreranno in vigore, i vaccinati non dovranno rispettare il coprifuoco notturno, delle 22 e delle 5, che si applica nella maggior parte del Paese. Non dovranno presentare test rapidi negativi per accedere a negozi non essenziali e ad altri servizi (musei e parchi di divertimento, tra gli altri) e non dovranno rispettare le regole di quarantena. Inoltre, gli immunizzati potranno incontrarsi senza limitazioni e non conteranno nei calcoli generali delle restrizioni. Ancora, un nucleo familiare non vaccinato può incontrare senza limiti persone vaccinate oppure già guarite dal virus. Al tempo stesso, cade l’obbligo di effettuare tamponi anti-Covid oppure di sottoporsi a quarantena nei casi previsti dalle attuali normative, per esempio per chi rientra da viaggi all’estero.

Regno Unito: dal 21 giugno abolito il distanziamento di un metro

Nel Regno Unito, tra i primi Paesi europei a riaprire gran parte delle attività grazie alla vaccinazione a tappeto della popolazione, il premier Boris Johnson potrebbe abolire il 21 giugno la regola del distanziamento di un metro tra le persone. “Penso che ci sia una buona possibilità”, ha auspicato Johnson nel corso di un evento elettorale nel nord dell’Inghilterra. In Gran Bretagna sono state somministrate 50 milioni di dosi del vaccino contro il coronavirus. A darne l’annuncio su Twitter è stato il ministro della Salute britannico Matt Hancock parlando di “risultato enorme”. Hancock ha quindi voluto ringraziare “tutti coloro che hanno svolto la loro parte per questo impegno nazionale” e invitato chi non l’abbia già fatto a vaccinarsi.

Adolfo Spezzaferro



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3 Commenti

  1. Non ci posso credere che esultiate perché la Germania apre solo per i vaccinati!!! Si deve riaprire tutto e basta, altro che vaccino subdolamente obbligatorio!

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