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Gaza, 5 mag – Questa notte Israele ha lanciato 180 razzi contro Gaza. Da ieri sono almeno 430 gli ordigni scagliati sul suolo palestinese. Le fonti sono dell’intelligence israeliane.

Secondo tali fonti, sono circa 60 gli obiettivi della Jihad islamica e di Hamas colpiti dall’esercito israeliano. Sette sono i palestinesi rimasti uccisi ieri secondo il il ministero della sanità locale:  tra le vittime una neonata di 14 mesi, sua madre (incinta). I feriti sono oltre 40. L’agenzia di stampa Maan riporta che i razzi israeliani hanno distrutto cinque edifici.

La scorsa notte, invece, un razzo sparato da Gaza, ha ucciso un israeliano di 58 anni è  mentre era all’ingresso della sua abitazione ad Ashkelon, nel sud di Israele. In Israele, il bilancio delle vittime (due feriti) è stato contenuto grazie ai sistemi di difesa Iron Dome, che ha potuto intercettatare decine di razzi. Uno di essi ha, tuttavia, centrato il tetto di una casa vicino Ashqelon. Gli abitanti si sono salvati barricandosi in una stanza blindata.

Il portavoce militare israeliano Jonathan Conricus ha dichiarato:”La bimba e la donna palestinese incinta che hanno perso la vita ieri non sono state uccise in attacchi israeliani ma da armi difettose di Hamas o Jihad islamica“. “Un evento triste e tragico ma non sono state uccise da armi israeliane” ha concluso Conricus, che ha anche confermato l’invio al confine della 7/a brigata corazzata israeliana a cui sono affidate “missioni offensive”.

Ilaria Paoletti

 

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