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Londra, 9 feb – Incredibile iniziativa degli insegnanti in Gran Bretagna che, complice la neve che sta imbiancando l’intero Paese, esortano gli studenti a uscire e a giocarci, invece di rimanere in casa a fare lezione su Zoom. I genitori, però, non l’hanno presa bene.

“Studenti, giocate con la neve. Non ci importa dei genitori”

Gran parte del Regno Unito è sotto la neve a causa della tempesta Darcy, dunque alcuni presidi si sono presi la responsabilità di indire un “giorno della neve” per gli studenti impegnati nella didattica a distanza, eliminando le lezioni online e dicendo ai bambini di uscire con lo slittino e fare pupazzi di neve. Un dirigente scolastico ha affermato con orgoglio che “non le importa” della reazione dei genitori.

Gli insegnanti: “E poi si lamentano …”

Anche Sue Blyth, preside della Fourfields Community Primary School di Peterborough, Cambridgeshire, ha preso in giro i genitori che si erano lamentati della decisione. In un tweet, poi cancellato, ha scritto: “E poi i genitori si lamentano pure di non aver avuto il tempo di far giocare i loro figli sulla neve a causa del loro lavoro a tempo pieno! Fortunatamente la maggior parte delle famiglie era grata di aver avuto questo tempo”.

“I vostri compiti: fate un pupazzo di neve”

Un’altra preside, Clare Greene della Eastcote Primary Academy, a Bexley, Londra, ha annunciato di voler organizzare una “giornata di neve” per i suoi alunni costretti a seguire le lezioni online: “Le attività di apprendimento online includono come compiti la creazione di un pupazzo di neve e una battaglia a palle di neve”. Insomma, gli insegnanti delle scuole primarie inglesi hanno le idee chiare: meglio una giornata sulla neve che l’ennesima passata in casa. E se questo dovesse costare qualche “ritardo” nell’apprendimento dei più piccoli, almeno è  per una buona causa – e un modo per sopravvivere ai danni del lockdown.

Ilaria Paoletti

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