Roma, 9 ott – Greta Thunberg. Non bastava irretire gli adolescenti con le cialtronerie in salsa apocalittica e farli marciare tutti al ritmo dell’eco-senso di colpa, adesso devono pure ballare in suo nome. Lo ha deciso Fatboy Slim, che durante un suo concerto a Gateshead, in Gran Bretagna, ha pensato bene di mixare il lagnoso discorso pronunciato all’Onu dall’attivista svedese con una delle sue hit, Right here, right now. Greta è santa, è martire, è profetessa, è pop. Così, la voce della ragazzina bianca e privilegiata che si lamenta di non avere avuto un’infanzia, ha scatenato le danze di migliaia di fan in visibilio presenti allo show – di cui almeno 3/4 sotto botta di qualche sostanza. L’effetto è quello di assistere a una folla su cui sia stata praticata una lobotomia di massa, ma loro la chiamano “coscienza ecologica” e “preoccupazione per il clima”.

Cristina Gauri

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