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Roma, 26 gen – Questo processo s’ha da fare, ma l’esito è davvero scontato? Joe Biden, dopo aver cambiato idea sull’opportunità dell’impeachment per Donald Trump, teme che in Senato ai democratici manchino i numeri per condannare l’ex presidente degli Stati Uniti. Biden lo ha ammesso senza mezzi termini alla Cnn, specificando che molto probabilmente l’esito sarebbe stato diverso se Trump fosse ancora presidente e se avesse ancora sei mesi da inquilino della Casa Bianca. Adesso lo scenario è però ben più complicato, perché a suo avviso è piuttosto improbabile che vi siano 17 senatori repubblicani disposti a votare per la condanna del tycoon. “Il Senato è cambiato da quando c’ero io ma non molto“, ha detto Biden.

Impeachment di Trump: una questione di numeri

Nulla di più vero, difatti la Camera alta del Congresso statunitense è soltanto parzialmente in mano al Partito Democratico. Per l’esattezza è composta da 50 senatori repubblicani e 50 senatori democratici. Una parità netta, per quanto l’ago della bilancia penda comunque a favore dei dem perché Kamala Harris è sia vicepresidente Usa che presidente del Senato. Un 50 + 1, dunque, che non basta però per condannare Trump. Come mai? Poiché per il via libera alla risoluzione sull’impeachment servono 66 voti, ergo è necessario il consenso di altri 17 senatori repubblicani. In apparenza risulta improbabile che tutti questi esponenti repubblicani voltino le spalle a Trump e per questo motivo Biden non si è mai sbilanciato sull’esito del processo, palesando oggi un evidente scetticismo.

La partita è comunque tutt’altro che chiusa. Soprattutto perché, come già spiegato nel dettaglio su questo giornale, in realtà la condanna dell’ex presidente americano potrebbe convenire più ai repubblicani che ai democratici. Sembra un paradosso, eppure i conservatori si toglierebbero di mezzo una figura ingombrante che se non ha spaccato formalmente in due il partito, potrebbe farlo a breve. Al contrario per i dem la un Trump candidabile fungerebbe da continua spina nel fianco dei rivali politici. Non a caso, tra una parziale smentita e l’altra,  Mitch McConnell – influente capo dei repubblicani in Senato – ha lasciato intendere in privato di essere favorevole all’impeachment contro Trump e di essere pronto a votarlo. Molto dipenderà quindi dal suo eventuale pressing nei confronti degli altri senatori repubblicani, al momento quasi tutti ancora indecisi sul da farsi.

Eugenio Palazzini

 

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5 Commenti

  1. Una sentenza dovrebbe prescindere dal numero dei giudici di parte.
    Questa non sarebbe giustizia.
    Biden il cattolico favorevole agli aborti ! ..

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