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Roma, 4 mar – L’Irlanda unità non è più un sogno. È’ quello che hanno detto le urne nel nord Irlanda. Con un risultato a sorpresa il nazionalisti repubblicani del Sinn Fein, una volta definito il braccio politico dell’IRA, hanno ottenuto un successo inatteso e fragoroso. Ad appena dieci mesi di distanza dalle ultime elezioni, il partito che rappresenta la minoranza cattolica dell’Ulster ha guadagnato il 4% dei consensi ottenendo 27 seggi. Appena uno in meno del DUP, il partito dei protestanti filo britannici in netto calo.

Si tratta di un capolavoro politico, l’ennesimo di Gerry Adams, già capo militare dell’IRA. Due le sue mosse vincenti: puntare sul rinnovamento del partito mettendo alla guida la quarantenne Michelle O’Neill e sfruttare tutte le contraddizioni della Brexit voluta da Londra. Il nuovo scenario politico pone quesiti drammatici ma anche possibilità insperate. Si riuscirà a rifare un governo di coalizione ora che i due partiti sono così numericamente vicini? Se questo non accadesse potrebbe necessario l’ intervento diretto di Londra nel controllo dell’Irlanda del Nord attraverso la Direct Rule. Sarebbe la fine degli accordi di pace siglati nel 1998 con l’Accordo del Venerdì Santo.

Questo vorrebbe dire un ritorno alla violenza costata tra gli anni 70 e 90 quasi 3500 morti. Su tutto questo grava l’incognita Brexit. Con l’ingresso nell’Unione Europea era di fatto stato abolito il confine tra Irlanda e Ulster. L’ uscita della Gran Bretagna dalll’UE riporterebbe indietro le lancette del tempo. Ma oltre al rischio c’è la speranza del Sinn Fein che possa nascerà davvero l’ Irlanda unità e sognata da quasi mille anni. Allo studio da parte del Sinn Fein la proposta di un referendum in Irlanda del Nord per rifiutare la Brexit. A giugno a Belfast aveva ampiamente vinto il Remain. il cielo dIrlanda si sta gonfiando di Nubi ma resta qualche spiraglio di sereno. Gerry Adams è atteso all’ultimo capolavoro. Dopo aver retto l’urto della trentennale occupazione britannica, aver guidato l’Ira al disarmo, aver portato al governo i duri del movimento repubblicano, deve cogliere l’attimo. Riunire le 6 contee del Nord alle 26 del sud. Senza violenza, senza odio, senza armi. Impresa impossibile per tutti ma non per lui. Good Luck Gerry.

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3 Commenti

  1. i “camerati” dell’IRA?

    L’Ira e lo Sinn Fein sono movimenti politici ed organizzazioni militari socialiste, rivoluzionarie ed antifasciste. Basti guardare la loro politica di sostegno ai nazionalisti (rossi) catalani e baschi, oppure il loro appoggio, ultradecennale, alle politiche di Nelson Mandela…

    Per fuguare ogni dubbio, comunque, ecco cosa vendono sul loro sito “bookshop”… Un gagliardetto “Antifascist Action”….

    Ecco il link… http://www.sinnfeinbookshop.com/antifa-anti-fascist-action-badge/

    e meno male che erano “camerati”….

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