Roma, 24 feb – Mosca accusa Kiev: le forze armate russe non stanno bombardando le città ucraine, i servizi di sicurezza di Kiev stanno pubblicando sui social falsi video. Filmati che simulano la “morte di civili in massa”. A lanciare l’accusa contro l’Ucraina – mentre è in atto una vera e propria guerra nel Donbass – è il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. Secondo quanto riporta la Tass.

Mosca: “Le forze armate russe non colpiscono i civili, intelligence Kiev pubblica falsi video”

“Le forze armate russe non effettuano attacchi con missili, aerei o armi di artiglieria contro le città ucraine“, chiarisce Konashenkov alla stampa. “Vorremmo attirare l’attenzione dei media sul fatto che i servizi di sicurezza ucraini prevedono di mettere in scena, e stanno già mettendo in scena, provocazioni basate su schemi usati dai Caschi bianchi“, prosegue il portavoce. Un chiaro riferimento a quanto fatto a livello di propaganda contro Assad in Siria. “Finti video girati in varie città ucraine – spiega il portavoce – mostrano la presunta ‘morte di civili in massa’”.

“Si vuole accusare la Russia di sferrare attacchi indiscriminati e sproporzionati”

I video, spiega Konashenkov, vengono postati sui canali Telegram e sulle reti dei social media che i servizi di sicurezza controllano. “Per accusare la Russia di sferrare attacchi indiscriminati e sproporzionati nel tentativo di intimidire i civili e creare filmati per i canali tv occidentali”, conclude il portavoce.

Ludovica Colli

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