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Parigi, 7 mag – L’uomo trovato morto a Parigi tra domenica e lunedì nel suo hotel è un agente dell’intelligence italiana. Tale notizia è riportata dall’Ansa, che parla di “fonti informate”: le stesse notizie vengono confermate dal sito francese Le Point.

L’italiano a Parigi per una “missione formativa”

L’italiano (Massimo I., 50 anni) si trovava nella capitale francese per una missione di carattere formativo. La morte, secondo le medesime fonti riportate dell’Ansa, sarebbe avvenuta per cause naturali. E’ stato trovato nella notte da domenica a lunedì con una ferita sanguinante sotto il mento e sdraiato in una pozza di vomito vicino al suo hotel, situato nel 18° arrondissement di Parigi. I pompieri hanno cercato di rianimarlo intorno all’1:30 del mattino ma invano. L’uomo viveva in un aparthotel nel quartiere di Montmartre dal 3 maggio. Il defunto aveva con sé un biglietto da visita che menzionava il suo datore di lavoro e il corrispondente numero di telefono: “Presidenza del Consiglio dei ministri”.

Trovata una chiave “crittografata”

Massimo I. era dunque un membro di uno dei servizi di intelligence italiani, stando a quanto dichiara la polizia francese.  La polizia ha trovato nella sua cassaforte una chiave di sicurezza crittografata, una busta contenente 85 biglietti da 20 euro, una chiave Usb, un adattatore per scheda SD e una scheda SD. La stazione di polizia locale, il secondo distretto di polizia giudiziaria e la polizia tecnica e scientifica hanno effettuato le prime indagini nella notte da domenica a lunedì. La procura di Parigi ha aperto un’indagine per la causa della morte, la polizia giudiziaria ha preso in carico le indagini.

Ilaria Paoletti

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