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Roma, 3 ott – Il funzionario che oggi ha ucciso 4 poliziotti all’interno della prefettura di Parigi, si era convertito all’islam. Sembra dunque molto più flebile il movente passionale ipotizzato inizialmente. A riportare la notizia della conversione dell’uomo sono alcuni media francesi. Secondo Le Figaro, che cita una fonte di polizia, l’aggressore si era convertito 18 mesi fa e sua moglie, anch’essa musulmana, sarebbe adesso in stato di fermo. Anche secondo l’emittente televisiva BfmTv, l’uomo si era convertito all’islam 18 mesi fa, “ma per ora non è chiaro se vi sia un legame tra la sua conversione e questo atto” omicida.

La drammatica vicenda sarebbe iniziata oggi attorno alle 13:00, quando il funzionario ha prima accoltellato una poliziotta nei pressi del suo ufficio e poi ha iniziato ad aggirarsi in altre zone dell’edificio colpendo a morte altre tre persone. Prima di essere ucciso lui stesso da un agente. Il segretario per l’Ile-de-France del sindacato Alliance Police Nationale, intervistato da BFM-TV, ha definito l’aggressore un “funzionario modello”, che non aveva mai dato alcun problema.

La procura di Parigi ha confermato che dopo l’aggressione è stata fermata la moglie del killer che ha ucciso 4 agenti con un pugnale di ceramica. Le forze dell’ordine hanno perquisito l’abitazione dell’aggressore e la procura di Parigi è in “costante contatto” con l’anti-terrorismo.

Eugenio Palazzini

 

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