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Roma, 17 ott – Sono passati più di 26 anni da quando il Ruanda è stato colpito da una sanguinosa guerra civile che ha causato milioni di morti e lasciato ferite profonde nella psiche dei suoi abitanti. Oggi il “Paese dalle mille colline” sta avendo una crescita economica che è tra le piu elevate non solo in Africa ma nel mondo, questo è dovuto alla decisione del governo di puntare sull’alta tecnologia: i risultati cominciano a vedersi, visto che nei suoi distretti tecnologici sono nate impreserw che producono soluzioni high tech.

Il primo satellite del Ruanda

Questa corsa all’high tech però non si è fermata e adesso il Ruanda sta lavorando per creare un’industria aerospaziale finalizzata a lanciare satelliti nello spazio. Un progetto fino a qualche anno fa impensabile, visto che i costi di progettazione e costruzione dei satelliti erano proibitivi. Di recente i costi di produzione sono diminuiti e ciò ha permesso anche a Paesi in via di sviluppo di poter entrare in questo particolare “mercato”, tanto che l’anno scorso è stato lanciato Rwasat-1, il primo satellite del Ruanda: non disponendo di un proprio centro spaziale, il satellite, sviluppato con l’aiuto di ingegneri giapponesi, è stato lanciato dal sito giapponese di Tanegashima e messo in orbita vicino alla stazione spaziale internazionale.
Il satellite, oltre ad avere sue telecamere multispettro, è dotato anche di sistemi per  comunicare con stazioni di ricezione in Ruanda e viene usato per mandare informazioni riguardo l’umidità del suolo e altre informazioni utili per massimizzare la produzione di derrate agricole.

Nasce l’agenzia spaziale

Visto il successo del lancio, il parlamento di Kigali ha approvato una legge per creare la Ruanda Space Agency, agenzia aerospaziale il cui scopo è quello di creare un’industria aerospaziale locale così da poter sviluppare e lanciare altri satelliti nello spazio che possano fornire informazioni utili. Un esempio di questa utilità è avere dati che permettano di prevenire disastri naturali durante la stagione delle piogge. Al momento queste informazioni vengono ottenute da altre nazioni ma questo, oltre a richiedere tempo, ha dei prezzi non indefferenti laddove invece, con un satellite di proprietà, si possono raccogliere in tempi rapidi e a costi minori.
Giuseppe De Santis

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