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war gamesRoma, 28 mag – Il centro nevralgico della difesa di mezzo mondo dipende da una tecnologia degli anni ’80? Secondo l’ultimo rapporto del Governamental Accountabiliuty Office (Gao), l’organismo del Congresso Usa che fa le pulci al funzionamento degli uffici federali, tutte le operazioni che riguardano l’ombrello nucleare americano vengono coordinate da un computer Ibm degli anni ’70 e un floppy disk del tutto obsoleto. Attrezzature con le quali il Dipartimento alla Difesa gestisce le funzioni relative al funzionamento di missili balistici, dei caccia bombardieri nucleari e degli aerei cisterna di supporto ai jet dell’aviazione.

Il dipartimento dello “Strategic Automated Command and Control System” – si legge nel rapporto – ha uno dei dieci sistemi operativi più vecchi dell’amministrazione statunitense, molto indietro sul fronte dell’aggiornamento nel campo dell’information technology. Nel rapporto si invita quindi a correre presto ai ripari, affrontando il problema dell’invecchiamento dei sistemi utilizzati con nuovi e rapidi investimenti. Sempre nel rapporto del Gao si sottolinea come sistemi tecnologici del tutto superati siano alla base del funzionamento di altre importantissime funzioni dello stato federale, come il sistema fiscale, quello delle carceri e quello relativo alle cure per i veterani di guerra. In alcuni casi le componenti utilizzate nei sistemi operativi – si denuncia – risalgono ad almeno 50 anni fa. Sul fronte del nucleare comunque, il Pentagono ha già in programma un piano di radicale ammodernamento entro la fine del 2017.

Giorgio Nigra

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2 Commenti

  1. Ma davvero ci credete? Hanno sistemi che in Italia nemmeno immaginiamo. Forse quello anni 70 sarà il computer che gestisce automaticamente l’apertura delle porte degli uffici, tzè!

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