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Barcellona, 22 set – Un altro marocchino arrestato per la strage di Barcellona. Si tratta di un 24enne residente in Spagna che avrebbe avuto, secondo il ministero dell’Interno, un forte legame con i jihadisti che hanno colpito la città catalana e in particolare con l’imam Abdelbaki Es Satty, il capo del gruppo. Il ruolo del marocchino arrestato dalla Guardia Civil, secondo quanto riportato dai media spagnoli, sarebbe stato di tipo logistico, in particolare nel reperimento di materiali esplosivi. Sarebbe stato lui a trovare il materiale necessario per realizzare il piano originario dei terroristi che stavano infatti preparando un attentato ben più complesso e devastante che avrebbe provocato molti più morti.

Secondo gli inquirenti infatti il piano prevedeva l’uso di bombe poi esplose la sera prima ad Alcanar uccidendo diversi membri della cellula tra cui l’imam Es Satty. In pratica il materiale per realizzare quelle bombe fu procurato dal marocchino arrestato oggi dalla polizia spagnola. Il 24enne è accusato infatti di avere acquistato sostanze per realizzare 100 chili di esplosivo Tatp, come riportato da La Vanguardia. Il giovane jihadista faceva quindi parte di una cellula terroristica composta inizialmente da 12 persone che pianificava un attacco multiplo. Uno dei principali obiettivi del gruppo sarebbe stato proprio il simbolo di Barcellona: la Sagrada Familia.

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