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Roma, 23 giu – Non si arrestano le proteste Black lives matter negli Stati Uniti, con i manifestanti che a Washington hanno tentato di abbattere la statua equestre del settimo presidente Usa Andrew Jackson, considerato responsabile della deportazione forzata dei nativi americani dalle loro terre di origine (il cosiddetto “sentiero delle lacrime”). Momenti di alta tensione si sono verificati davanti alla Casa Bianca, con le forze dell’ordine intervenute per tentare di riportare la calma in piazza. La polizia, dopo alcuni scontri, ha usato spray al peperoncino contro circa 200 manifestanti e creato un cordone per evitare l’abbattimento della statua che ritrae Jackson in sella a un cavallo.

Quest’ultima tra l’altro si trova a Lafayette Square, nei pressi dell’edificio del presidente degli Stati Uniti, da dove il Secret Service ha immediatamente fatto uscire tutti i giornalisti presenti. La protesta è però proseguita, con i manifestanti che gridavano “Hey, Hey, Ho, Ho, Andrew Jackson’s got to go” (Andrew Jackson deve andarsene) e sono riusciti a legare la statua con delle corde, tentando così di buttarla giù. L’ultimo assalto iconoclasta avvenuto quindi a due passi dalla residenza presidenziale.

Altre centinaia di manifestanti nel frattempo hanno cercato di occupare Lafayette Park, esattamente di fronte alla Casa Bianca, con l’obiettivo di realizzare “una zona autonoma” denominata “Casa Nera”, sulla falsa riga della “zona autonoma di Capitol Hill” precedentemente creata a Seattle. Come riportato dalla Cnn, inoltre, i manifestanti hanno vandalizzato pure la Chiesa di St. John con la scritta BHAZ (Black House Autonomous Zone).

Su quanto accaduto è intervenuto duramente Donald Trump, minacciando con “dieci anni di carcere” i dimostranti. “Numerose persone sono state arrestate a D.C (Washington, ndr) per un vergognoso vandalismo – ha scritto il presidente americano su Twitter – a Lafayette Park e contro la magnifica statua di Andrew Jacson, oltre ad aver imbrattato l’esterno della Chiesa di St.John. 10 anni di prigione in base al Veteran’s Memorial Preservation Act. State attenti!”.

Eugenio Palazzini

1 commento

  1. Una cosa però bisogna dirla, la polizia americana fa ridere, non riescono a disperdere qualche centinaio di antifa variopinti con ombrelli a seguito….la celebre italiana o i reparti di carabinieri sono ben altra cosa….e non ne sono comunque un estimatore, faccio solamente una constatazione oggettiva…

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