Il Primato Nazionale mensile in edicola

trump2Roma, 1 apr – Donald Trump ha ogni giorno una nuova trovata per far parlare di sé. L’ultima riguarda il Giappone: per il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, il Paese del Sol Levante dovrebbe dotarsi dell’arma nucleare per proteggersi dalla Corea del Nord. Non si tratta, ovviamente, di un ragionamento disinteressato: Trump sostiene che la protezione americana nei confronti del paese dell’Asia orientale costi troppo. “La gran parte delle persone non sa che ci si occupa dei bisogni militari del Giappone”, ha affermato il tycoon.



“Bisogna forse cambiare. Il Pakistan ce l’ha. La Cina ce l’ha. Si andrà meglio se il Giappone si proteggerà da solo contro quel matto in Corea del Nord”. Poi retoricamente si è domandato: “Non preferireste in una certa maniera che il Giappone abbia l’arma nucleare visto che la Corea del Nord ha armi nucleari?”. Trump aveva già chiarito le sue idee in materia in un’intervista pubblicata nel weekend sul New York Times: un ritiro delle truppe Usa da Corea del Sud e Giappone, se i due paesi asiatici non aumenteranno i loro contributi al budget per il dispiegamento delle truppe Usa.

Black Brain

Ma la proposta non va giù alla Casa Bianca. Ben Rhodes, consigliere molto vicino a Barack Obama, ha commentato: “Sarebbe catastrofico per gli Stati Uniti cambiare posizione e indicare che noi sosteniamo in una certa maniera la proliferazione delle armi nucleari”. Ovvio: spingere gli altri Paesi a gestire in prima persona la propria difesa militare, rinunciando al generoso ombrello a stelle e strisce, comporterebbe una perdita di influenza nel mondo che la Casa Bianca non intende assolutamente tollerare. Per gli ambienti dominanti a Washington, e di cui tanto Obama che la Clinton sono espressione, il Giappone deve avere un solo tipo di rapporto con le armi nucleari: quello visto a Hiroshima e Nagasaki.

Roberto Derta

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta