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Roma, 29 set — United Airlines sta per licenziare 593 dipendenti che si sono rifiutati di vaccinarsi contro il Covid-19.



United Airlines silura 593 dipendenti

Lo ha annunciato la dirigenza della compagnia, descrivendo la decisione come «incredibilmente difficile, ma mantenere la nostra squadra al sicuro è sempre stata la nostra priorità». Il tempo è scaduto, quindi: già all’inizio di agosto United Airlines aveva imposto la vaccinazione a tutti i suoi dipendenti negli Stati Uniti, circa 67mila. Di questi, circa il 3% aveva presentato domanda di esenzione per motivi medici o religiosi. Il resto aveva scelto di buon grado di farsi inoculare il vaccino. Mancano all’appello 593 dipendenti che in data attuale ancora non hanno fornito prova di essersi vaccinati: per loro l’azienda avvierà un processo di licenziamento secondo un iter stabilito di concerto con i sindacati.

La linea dura dell’amministrazione Biden

Nessuna alternativa per i licenziati renitenti al vaccino, quindi, come invece previsto da altre compagnie che stanno offrendo test settimanali, lavoro da remoto o settori riservati. Nelle scorse settimane, oltre alla United Airlines altre società — tra cui Amtrak, Microsoft, Disney — avevano imposto il vaccino ai propri dipendenti. Questo ben prima dell’annuncio del 9 settembre del presidente Joe Biden secondo cui le aziende con più di 100 dipendenti avrebbero dovuto esigere la vaccinazione obbligatoria. «L’esperienza dice che questi provvedimenti spingono i dipendenti a farsi vaccinare», sottolinea Laura Boudreau, professore alla Columbia University che studia questioni legate agli ambienti di lavoro. Solo una esigua minoranza finirà con il lasciare il proprio impiego — magari coloro che si trovano più vicini all’età di pensionamento.

Le aziende che non seguiranno scrupolosamente le disposizioni anti-Covid incorreranno in pesanti sanzioni, fino a 13.600 dollari. L’alternativa al vaccino, come sempre, è data dai test settimanali, ma rimane ancora da stabilire chi se ne dovrà fare carico — se l’azienda, lo Stato o il lavoratore. Nel frattempo il sindacato piloti di American e Southwest ha chiesto all’amministrazione Biden e al Congresso di poter sottoporre i non vaccinati a test settimanali o mostrare l’immunità da Covid-19. Delta Air Lines annuncia che a partire da novembre, i lavoratori non vaccinati «pagheranno un supplemento mensile di $ 200 per aderire al piano sanitario dell’azienda».

Cristina Gauri



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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

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