Roma, 5 ott – Usa e Seul lanciano ben sei missili in risposta all’esercitazione invasiva della Corea del Nord avvenuta ieri, quando Pyongyang aveva lanciato un missile balistico che aveva attraversato il Giappone, violandone lo spazio aereo, gettando nel panico la popolazione, e cadendo infine nello spazio marittimo ad Est.

Usa e Seul, missili “in risposta” a Pyongyang

Come riporta l’Ansa, gli Usa, di concerto con Seul, hanno lanciato cinque missili terra-terra nel Mar del Giappone (quattro Army Tactical Missile System (ATACMS) e un Hyumoo-2) per rispondere all’esercitazione di ieri di Kim Jong Un. C’è stato poi un altro missile, il sesto, un altro Hyumoo-2 a corto raggio, che si è schiantato sul terreno di Gangneung, nel nord-est del Paese, provocando il terrore tra la popolazione della cittadina. Persone già fortemente preoccupate per i test nordcoreani. La caduta del missile, infatti, ha fatto pensare molti che si trattasse di un attacco di Pyongyang, al punto che è dovuto intervenire il governo della Corea del Sud per placare gli animi, rendendo noto l’incidente e rassicurando sull’assenza di feriti.

Lo schianto del sesto missile

Il sesto missile è caduto all’interno di una base dell’aeronautica militare alla periferia della città. Un “volo anomalo”, secondo l’esercito sudcoreano, che tramite lo Stato Maggiore aveva annunciato il lancio degli altri cinque missili. Poche ore dopo il lancio della Corea del Nord di ieri, Stati Uniti e Corea del Sud hanno avviato un’altra esercitazione sui “bombardamenti di precisione”.  Così un jet modello F-15K sudcoreano ha lanciato due bombe di precisione Jadam (Joint Direct Attack Munition) su un’isola disabitata, Jikdo, che si trova nel mar Giallo. Il Comando di Seul così ha descritto l’operazione: “Attraverso il volo combinato e le esercitazioni di attacco di precisione, la Corea del Sud e gli Stati Uniti hanno dimostrato la volontà di rispondere con severità a qualsiasi minaccia del Nord, nonché le loro capacità di condurre un attacco di precisione all’origine delle provocazioni basate sulla loro solida alleanza”.

Alberto Celletti

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1 commento

  1. Nota bene: un missile lanciato sopra il Giappone, ma a rispondere sono Usa e Corea!!
    E poi, come al solito, si autobombardano.
    Lasciate perdere le guerre, vi vengono meglio gli attentati

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