Home » Chi era Domenico De Masi, sociologo de La Sapienza di Roma

Chi era Domenico De Masi, sociologo de La Sapienza di Roma

by La Redazione
0 commento

La morte di Domenico De Masi è stata sicuramente sconvolgente, soprattutto per quanto riguarda una scomparsa improvvisa e di cui non era stato possibile ottenere indicazioni se non di pochissime settimane. Come indicato su diverse testate di informazione giornalistica, infatti, il sociologo de La Sapienza di Roma è stato stroncato da una malattia improvvisa e tragica, che ne ha comportato la morte: se vuoi saperne di più a tal proposito, approfondisci su Chronist la dinamica della dipartita del sociologo italiano.

Ma chi era Domenico De Masi? Di seguito, si indica tutto ciò che c’è da sapere a proposito di vita, carriera e pubblicazioni del sociologo italiano, che ha dedicato gran parte della sua esperienza al tema del lavoro, della società postindustriale, dell’organizzazione della società e non solo, diventando una delle figure di riferimento più importanti, soprattutto nell’età contemporanea.

La vita di Domenico De Masi

Nato a Rotello il 1 febbraio del 1938, Domenico de Masi è stato un sociologo italiano e professore emerito di sociologia del lavoro presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove è stato nominato anche preside della facoltà di scienze della comunicazione. Nel corso della sua carriera, Domenico de Masi si è affermato in quanto insegnante, ricercatore, sociologo e studioso, oltre che consulente per temi relativi a lavoro, società postindustriale, riqualificazione dei sistemi urbani, sviluppo e sottosviluppo, e gestione del tempo libero, oltre che analisi delle tecniche di ricerca sociale.

Dopo essersi trasferito a Sant’Agata de’ Goti con la sua famiglia all’età di otto anni, ha frequentato il liceo classico di Caserta, per poi spostarsi a Perugia per gli studi universitari, dove si è laureato in giurisprudenza con una tesi su storia del diritto. La specializzazione è avvenuta a Parigi, nella disciplina di sociologia del lavoro, con la sua carriera universitaria che è iniziata a Napoli, presso l’Università Federico II. Domenico de Masi, però, è diventato anche ricercatore presso il centro studi Nord e Sud di Giuseppe Galasso, concentrando gran parte della sua ricerca sui sindacati di Bagnoli e lavorando anche alla rivista Nord e Sud di Francesco Compagna. Dopo essersi trasferito a Milano fino al 1966, Domenico de Masi si spostò a Roma, dove ottenne la cattedra di docente e consulente di sociologia del lavoro presso l’IFAP. La carriera nell’insegnamento ha interessato il sociologo a partire dal 1961, dapprima a Napoli, poi a Sassari e ancora una volta a Napoli negli anni ‘70. Dal 1977 ha ricoperto l’incarico di docente presso l’Università La Sapienza di Roma, diventando anche preside della facoltà di scienze della comunicazione.

Il successo di Domenico De Masi in Italia e all’estero

Come detto, Domenico de Masi è stato un sociologo particolarmente apprezzato e oggetto di numerose valutazioni in Italia e non solo, soprattutto in virtù del suo pensiero relativo alla società post industriale della contemporaneità. Per questo motivo, numerose opere del sociologo sono state tradotte in portoghese e il suo pensiero è stato particolarmente studiato in Brasile, tanto da permettere al sociologo di ottenere la cittadinanza onoraria di Rio de Janeiro. Dal punto di vista politico e sociale, non a caso, Domenico de Masi è stato particolarmente attivo, con il suo impegno, nel 1974, nella realizzazione del Villaggio Matteotti; inoltre, Domenico de Masi è stato anche presidente dell’Istituto nazionale di architettura, oltre che del Parco Nazionale del Cilento.

Infine, è da ricordare anche la sua fondazione di Symbola, avvenuta insieme ad Alessandro Profumo, un’associazione che si occupa di sinergia tra le imprese e di cui fu membro effettivo all’interno del comitato scientifico. Per questo motivo, l’impegno di Domenico de Masi non è stato soltanto teorico, ma ha permesso di fare passi in avanti nella società del nostro tempo.

You may also like

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati