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Come realizzare un giardino in erba sintetica: meglio il fai da te o un professionista?

by Redazione
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I giardini in erba sintetica sono un’alternativa efficace ai giardini in erba naturale. Apportano molti vantaggi e allo stesso tempo garantiscono un effetto estetico che va dal decente all’ottimale. 

Tuttavia bisogna fare attenzione: la posa è più difficile di quanto si possa immaginare. Molti si cimentano nel fai da te e ottengono un risultato scadente.

Ne parliamo qui, fornendo dapprima una panoramica sui giardini in erba sintetica, per poi affrontare il tema dei fai da te e spiegare quando può essere preso in considerazione. In chiusura, forniremo qualche indicazione per la posa vera e propria. 

Una panoramica sui giardini in erba sintetica

I giardini in erba sintetica sono sempre più diffusi. Ciò non deve stupire: negli ultimi anni la scienza dei materiali e le tecniche di produzione hanno compiuto passi da gigante, restituendo manti dall’aspetto realistico, capaci di rivaleggiare con l’erba naturale più curata. Ma l’estetica non è l’unico punto di forza dei giardini in erba sintetica. Se ne segnalano infatti molti altri. 

  • Risparmio. L’acquisto e la posa dei manti sintetici impongono una certa spesa ma questa viene ammortizzata in fase di gestione. Basti pensare al risparmio in bolletta. L’erba sintetica ovviamente non va annaffiata, riducendo di molto i consumi idrici.
  • Minori esigenze manutentive. In generale, è più facile gestire l’erba sintetica dell’erba naturale. D’altronde stiamo parlando di un materiale inerte. Tutt’al più, è necessaria una pulizia regolare, un po’ come accade con un qualsiasi altro rivestimento. 
  • Sicurezza. L’erba sintetica è ipoallergenica. L’erba naturale, invece, è un “organismo vivente” può scatenare reazioni allergiche. 
  • Durata. Certo, un giardino naturale può durare in eterno, ma solo se costantemente manutenuto. I giardini sintetici, dal canto loro, durano molto anche in assenza di cure particolari. 
  • Personalizzazione. Il carattere sintetico di questi giardini permette un esercizio più spinto della creatività. E’ possibile ottenere forme e colori che sarebbero troppo difficili (o impossibili) da replicare con la vegetazione naturale

Fai da te o professionista?

Quando si parla di giardini in erba sintetica tiene banco il tema del fai da te. Molti sono convinti che sia semplice posare un manto artificiale, procedendo senza l’aiuto di esperti e operatori specializzati. Si tratta della soluzione adatta? Nella maggior parte dei casi no.

Il rischio, molto banalmente, consiste nel posare male l’erba sintetica. Ciò significa ottenere un giardino posticcio, in cui l’effetto naturale cede il passo agli inestetismi, alle irregolarità, agli elementi che dovrebbero essere celati alla vista e che invece rubano la scena. 

Teoricamente, il fai da te può essere anche pericoloso. Non tanto per chi esegue il lavoro, quanto per chi ne gode i frutti. Il riferimento è alle pose più improvvisate, le quali danno vita a manti irregolari e ricchi di bozze, convessità, finanche buche. A quel punto, le storte e le cadute rappresentano un rischio tutt’altro che peregrino. 

Tanto vale affidarsi a un professionista. Questi, infatti, offre standard qualitativi mediamente elevati, risparmio di tempo, la sicurezza di poter godere – in un tempo più o meno breve – del proprio giardino sintetico senza patemi e senza fatica. 

Come si posa l’erba sintetica

Eppure il fai da te, in pochi sparuti casi, è una soluzione percorribile. Ovvero quando si posseggono le competenze adeguate e una certa esperienza. In concomitanza, il progetto che vuole dare vita al giardini sintetico dev’essere semplice, magari ordinario. In questo caso, e solo in questo caso, è possibile rinunciare ai professionisti. 

Va da sé che il “posatore amatoriale” deve avere un po’ di tempo a disposizione e le attrezzature adeguate. Ad ogni modo, a beneficio di chi si vuole cimentare, ecco un sunto dell’attività di posa. 

  • Preparazione del terreno. Si rimuove l’erba esistente e si livella il terreno, eliminando detriti, radici e pietre. Si compatta il suolo per creare una base solida e uniforme.
  • Posa del fondo. Si stende uno strato di materiale come ghiaia o sabbia, che favorisce il drenaggio. Si compatta e si livella accuratamente questo strato.
  • Installazione del tessuto anti-erba. Si dispone il tessuto sopra la sottofondazione per impedire la crescita di erbacce e migliorare il drenaggio.
  • Posa dell’erba sintetica. Si rotola l’erba sintetica sul tessuto anti-erba, assicurandosi che sia ben distesa e priva di pieghe.
  • Taglio e adattamento. Si usa un cutter per tagliare e adattare l’erba sintetica agli ostacoli come alberi, cespugli o percorsi.
  • Fissaggio del manto. Si fissano i bordi dell’erba sintetica con picchetti o chiodi specifici, e, se necessario, si utilizza della colla adatta per le giunture.
  • Spazzolatura del manto. Si utilizza una spazzola rigida per sollevare le fibre dell’erba e dare al manto un aspetto più naturale e uniforme.

Insomma, la posa sembra facile ma non lo è per nulla. Soprattutto, è questione di ore se non di giorni. 

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