Il Primato Nazionale mensile in edicola

Sentiamo spesso parlare di bambole voodoo, particolari feticci che dovrebbero rappresentare una persona che non amiamo particolarmente e che subisce ogni tipo di danno che applichiamo alla bambola lei collegata. Ma queste bambole sono in realtà legate al concetto più complesso di religione voodoo, una credenza secolare sviluppatasi nei caraibi .



Storia della religione voodoo

Al contrario di quello che potrebbe sembrare dalle sue caratteristiche molto ancestrali, la religione Voodoo non trae origini antichissime ma si sviluppa a partire dal XVII secolo tra le popolazioni latinoamericane. Essa è caratterizzata da una forte componete spirituale e ritualistica che connette il mondo degli spiriti con quello terreno.

Black Brain

Il rito voodoo

La più famosa pratica legata alla religione voodoo è legata all’uso delle bambole. Queste sono la rappresentazione spiritica di una persona appartenente al mondo terreno. Il rituale voodoo consiste nella creazione di una di queste bambole, che viene poi associata a una persona, verso la quale trasmette tutti gli effetti, positivi e negativi, che riceve dallo stregone. In Africa veniva (e viene ancora oggi) usata per impedire alle persone di scappare dalla schiavitù agendo sulla loro suggestione e minacciandole di terribili sciagure in caso di fuga (alcune spiegazioni tratte da https://www.magianerapotente.com/voodoo/ ).

  • La creazione della bambola: per associare il feticcio a una determinata persona durante un rito voodoo è necessario che lo stregone abbia a disposizione una parte del corpo di questa. Può trattarsi, di solito, di un capello o un lembo di pelle, a volte anche di un’unghia o nei casi più particolari di un indumento indossato da poco che ne preservi ancora l’odore. Una volta fatta l’associazione, tutto ciò che capiterà alla bambola avrà effetto anche sulla persona che rappresenta.
  • La connessione con la bambola: la bambola può essere trafitta con degli spilli, come spesso evidenziato dalla tradizione popolare, o anche semplicemente essere colpita. Tutto questo avrà ripercussione sulla vittima, che sentirà dolore nei punti esatti in cui la bambola verrà colpita. Verso la bambola, però, possono anche essere lanciate delle maledizioni recitate attraverso un mantra, queste non prevedono quindi un dolore fisico ma una manipolazione mentale e psicologica.

I riti voodoo a scopo benefico

Esiste anche la possibilità che la bambola voodoo non venga usata solo per lanciare maledizioni o causare dolore alla persona alla quale è associata. La religione voodoo, infatti, connette il mondo spirituale con quello terreno in ogni aspetto dell’esistenza e non è legata solo alla magia nera. Anche a scopo benefico la bambola viene trafitta con degli spilli, ma questi devono essere provvisti di capocchia. In base al colore di questa è possibile mandare un beneficio alla persona in questione.

  • Bianco: per portare guarigione.
  • Blu: migliora la situazione sentimentale.
  • Nero: scaccia le energie negative.
  • Rosso: simboleggia il potere
  • Giallo: augura successo alla persona.
  • Verde: per migliorare la sua situazione finanziaria.

Gli spilli conficcati sulla testa della bambola, invece, sono usati a scopo malefico e servono a convogliare verso la persona energie negative e sciagure di vario tipo. Difficile, invece, che il rito voodoo possa causare la morte del soggetto associato alla bambola.

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta