Il matrimonio non è solo “il giorno più bello” da vivere, ma anche da ricordare. L’album delle fotografie è qualcosa che girerà per le mani non solo a ridosso della cerimonia, magari tornati dal viaggio di nozze. Sarà un qualcosa che più e più volte ci ritroveremo a mostrare o guardare privatamente. Come un film che amiamo, una storia che vogliamo raccontare. Ma ogni storia deve essere saputa narrata per poter raggiungere il proprio obbiettivo, per essere all’altezza del sentimento che l’ha generata.

Per questo il racconto visivo del matrimonio – e delle ore prima e di quelle dopo – non può essere lasciato all’improvvisazione. La storia bellissima deve trovare un regista all’altezza, che sappia entrare in sintonia con gli sposi e trovare la chiave estetica adatta per ogni coppia e ogni contesto. Perché ogni storia d’amore è un unicum.

Le foto del matrimonio, la cura dei dettagli

L’incrocio delle dita e degli anelli, i visi dolci e tesi nel momento dello scambio, lo sguardo di amici e parenti, la lacrima che non si riesce a trattenere, la platea dei cappelli da signora. E poi ancora l’uscita degli sposi, i sorrisi liberati dall’amore, il riso o i coriandoli, gli applausi e gli abbracci. Il corteo festoso che come un fiume in piena arriva al luogo del convivio, vibrando dell’energia generata da due cuori che si sono uniti.

Ma il matrimonio inizia ancora prima, andando a ritroso dall’arrivo dei prossimi sposi nel luogo della celebrazione, all’attesa degli amici. All’ingresso sottobraccio del familiare caro e ancora prima ai preparativi degli sposi. Un fermo immagine che può iniziare da un servizio prematrimoniale, per cogliere la luce dei futuri sposi in contesti informali: foto che troveranno sicuramente spazio nelle cornici più preziose.

Il fotografo, fra arte e organizzazione

Quando si parla di matrimonio, si parla quindi di una infinita sequenza che coinvolge gli sposi e gli invitati, estendendosi al paesaggio, al contesto, all’allestimento. E a tutti quei dettagli che l’occhio del fotografo saprà cogliere, magari utilizzando anche tecniche video che si prestano alla migliore rappresentazione della scena.

Chi vive questo mestiere con la giusta passione, riesce ad aiutare gli sposi anche nell’organizzazione, conoscendo le location migliori o più adatte alla coppia. Ne sa qualcosa Matteo Braghetta, che prima di essere un fotografo è un marito e un uomo appassionato, con un occhio educato dai tanti matrimoni immortalati ma anche dai viaggi in moto in luoghi mozzafiato. Il suo sito web riesce a rappresentare tutto questo, con leggerezza e classe.

Grazie a questa esperienza, il matrimonio viene raccontato attraverso uno sguardo profondo. Agli sposi poi non si palesa solo la possibilità di essere fotografati da un occhio sensibile e discreto, ma di poter conoscere e scegliere dei luoghi incantati in varie parti d’Italia. Un supporto organizzativo non banale che viene messo a disposizione: scenografie perfette per la più bella storia da raccontare.

 

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1 commento

  1. blah,blah,blah.
    non è facendo un pò di pubblicità,che
    cambierete il trend in crollo verticale da anni…
    pensate a riformarlo,il matrimonio:

    così come è concepito oggi,è diventato solo una inchiappata di
    dimensioni COSMICHE,per un uomo:
    e infatti è in meritata agonia…
    ma agli imbecilli che ci governano
    non bastava,infatti
    hanno portato avanti la SCHIFOSISSIMA legge cirinnà,che
    ha mandato in vacca ANCHE le convivenze,
    cercando di imporre agli uomini GLI STESSI
    obblighi e doveri che già venivano rifiutati nei matrimoni:
    decretando il crollo immediato anche di quelle.

    e poi si meravigliano se siamo in denatalità?
    c’è da meravigliarsi che qualche figlio ANCORA si faccia,in queste condizioni…

    IDIOTI SENZA CERVELLO.

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