Anche gli impianti idraulici, come tutti gli altri impianti di una casa, hanno bisogno di manutenzione. Infatti, anche se non vi sono malfunzionamenti evidenti (come le perdite), occorre assicurarsi che l’impianto goda di buona salute, al fine di non dover correre ai ripari quando ormai è tardi e le tubature sono da sostituire. Tutto questo significa che, anche nel mondo dell’idraulica in generale, la prevenzione ha un ruolo decisivo per l’efficienza dell’impianto e dei vari componenti dello stesso, come ad esempio i rubinetti, la caldaia, eventuali boiler, scaldini ecc.

Come effettuare la manutenzione dell’impianto idraulico

Diversamente da come si potrebbe pensare, la manutenzione degli impianti idraulici è un fenomeno disciplinato espressamente dal legislatore. Infatti, la manutenzione ordinaria e degli impianti idraulici, come specificato dal Decreto Ministeriale 37 del 2008, comprende tutti gli interventi effettuati al fine di contenere l’usura dovuta al regolare utilizzo e prevenire danni improvvisi. Per effettuare tali operazioni, bisogna rivolgersi a professionisti, come ad esempio quelli di Idraulica Plumber Express. Gli idraulici, come prima cosa, si occupano di effettuare un’ispezione accurata per accertarsi che tutto funzioni in maniera adeguata: le tubature, le valvole, i serbatoi, le centraline di distribuzione e tutti gli elementi dell’impianto di adduzione. Inoltre, durante le operazioni di manutenzione ordinaria, vengono controllati gli impianti di scarico, la rete di distribuzione, il filtro anticalcare, ecc. Solo in questo modo, è possibile individuare le problematiche sulle quali intervenire, e procedere alla pulizia, messa a norma ed eventuale sostituzione di parti usurate. Pertanto, alla luce di tutto ciò, è necessario rivolgersi solo ed esclusivamente a dei professionisti del settore per poter effettuare una manutenzione dell’impianto (e dei suoi componenti) che possa essere definita tale.

Quando è necessaria la manutenzione ordinaria

La manutenzione ordinaria della caldaia è obbligatoria per legge, e va effettuata annualmente, salvo diverse indicazioni. Lo scopo è quello di garantire non solo la massima efficienza della caldaia, ma anche evitare eventuali disagi ambientali causati dal malfunzionamento della stessa, oppure, possibili pericoli per l’incolumità delle persone che vivono nell’immobile. Invece, la manutenzione degli impianti, va eseguita in maniera regolare, anche se non vi è una precisa indicazione dalle normative. Ciò significa che, trascorso un determinato lasso di tempo, è sempre consigliabile rivolgersi a un idraulico affinché quest’ultimo effettui tutti i controlli del caso per valutare lo stato dell’impianto idraulico. Ogni quanto dovrebbe essere effettuata la manutenzione? Non è possibile stabilirlo a priori, a ogni modo, è preferibile chiedere il parere del proprio idraulico di fiducia, con il quale magari è possibile anche concordare un controllo di manutenzione regolare nei mesi. In ogni caso, è bene ricordare che un impianto idraulico realizzato in maniera corretta e con materiali di qualità, ha una durata di circa 35-40 anni.

Quanto costa la manutenzione dell’impianto idraulico

Per quanto riguarda il costo della manutenzione degli impianti idraulici, purtroppo non è facile calcolare una valutazione univoca. Ovviamente il costo cambia a seconda degli interventi che occorre effettuare, ad esempio di manutenzione ordinaria o straordinaria, dalla tipologia di impianto ecc. Onde evitare spiacevoli sorprese, è sempre consigliabile chiedere un preventivo dettagliato all’idraulico prima di qualsiasi operazione in modo da poterne valutare la fattibilità.

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