L’Italia è un Paese dalla storia e dalla cultura immensa e sotto questo punto di vista non manca di certo quella sportiva. Infatti, il nostro si può tranquillamente definire un vero e proprio paese amante dello sport. I numeri delle persone che seguono più discipline aumentano, conseguentemente aumentano anche quelli legati alle persone che le praticano. Seppur gli sport seguiti e di cui si parla sono tanti, quello più popolare nella nostra penisola è senza ombra di dubbio il calcio, grazie al quale arrivano anche i maggiori benefici per quanto concerne i contributi pubblici. Infatti, tra gli over 18, più del 34% degli italiani segue il calcio, che è decisamente anche lo sport più praticato tra tutti. Al secondo posto, in questo senso, ci si piazza il nuoto, che però dal punto di vista economico ha un riscontro decisamente minore rispetto al sopraccitato.

Gli incassi, infatti, non raggiungono neanche un terzo di quelli legati al mondo del calcio, ma, nonostante questo, il nuoto riesce a coinvolgere il 26% dei cittadini del nostro paese. Non un dato troppo lontano da quello che abbiamo già analizzato per il pallone. Ovviamente, come riportato anche dagli studi dell’Osservatorio sullo Sport System di Banca Ifis, il coinvolgimento delle persone in uno sport è strettamente collegato ai risultati nazionali ed internazionali raggiunti dagli atleti professionisti che praticano quella determinata disciplina. Non a caso, in occasione delle Olimpiadi del 2020, disputatisi a Tokyo, moltissimi italiani, anche dopo gli straordinari risultati di Marcell Jacobs e in particolare il leggendario oro nei 100 metri, si sono appassionati alla realtà dell’atletica leggera. Lo stesso identico discorso si può fare per Federica Pellegrini. La campionessa che, ritiratasi da poco, ha fatto battere forte i cuori di una grandissima fetta di italiani e non solo per quasi un ventennio, dopo la prima medaglia olimpica conquistata ad Atene 2004. I suoi successi, infatti, le hanno permesso di essere seguita costantemente dai suoi connazionali in tutte le sue più importanti gare.

Se non è mai stata lasciata sola, il merito è anche e soprattutto dei traguardi che lei è riuscita a raggiungere nel corso della sua lunga carriera. La sorpresa, molto probabilmente, riguarda il terzo posto di questa particolare classifica, che è occupato dal ciclismo. Il 26% degli italiani, infatti, segue e pratica questo tipo di sport, che dal punto di vista fisico garantisce dei benefici e dei progressi rilevanti. Alle sue spalle, quindi fuori dal podio, ci si piazza il tennis, la cui percentuale tocca quota 20. Superiore, tuttavia, al 16% che riguarda gli sci. Ad occupare rispettivamente il sesto e il settimo posto sono la Pallavolo e la Pallacanestro, che raggiungono il 14 e il 13% degli spettatori.

Si attesta sul 10%, invece, l’atletica leggera, i cui numeri sono piuttosto stabili. A chiudere la top 10 degli sport preferiti in assoluto dagli italiani, sono le discipline motoristiche (4%) e il rugby (3%). Coloro che non sono ancora del tutto scomparsi, leggendo ed analizzando anche i dati relativi alle scommesse sull’ippica, sono gli appassionati di corse di cavalli, disciplina con una storia antica. Secondo quanto riportato dall’Ufficio studi di Banca Ifis e da YouGov, il 27% dei cittadini italiani di maggiore età pratica almeno uno sport, mentre l’età media di chi li svolge è nettamente inferiore rispetto a quella di chi si limita semplicemente a fare da spettatore.

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