Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 30 set – E così la conferenza di Palazzo Chigi diventò una televendita. Eh sì, perché Giuseppe Conte che parla del cashback si è di fatto trasformato in Giorgio Mastrota. L’ultima trovata del governo per combattere l’evasione fiscale, infatti, è una sottospecie di concorso a premi: lotterie, bonus, superbonus e chi più ne ha più ne metta. La lotta al contante come smercio di pentolame. E la cosa, ovviamente, non è passata inosservata, con i social che si sono letteralmente scatenati.

Fioccano bonus e sms

«I primi 100mila sms avranno 1.500 euro a testa, in più ci sono 50 milioni all’anno per una lotteria con estrazioni periodiche», dice in tutta serietà Conte fissando gli spettatori attraverso la telecamera. E ancora: «Con un minimo di 1.500 euro di spesa potrà recuperare 150 euro, che in un anno potranno diventare 300 euro». E poi, in conferenza stampa, Mastrota… pardon Conte, spiega: «Abbiamo chiesto a tutti i gestori di questi sistemi di pagamento elettronici di partecipare a questo progetto. Insomma, creeremo un meccanismo in cui ci sarà solo da guadagnare con tantissimi incentivi».

Leggi anche: Pos: la lotta all’evasione fiscale è fatta sulla pelle degli esercenti

Conte in versione Mastrota

La reazione dei social, naturalmente, è stata repentina e gustosa. Il video è diventato virale in poche ore, scatenando gli utenti con condivisioni e commenti. «Ma è Conte o Mastrota?», è ovviamente la battuta più gettonata. E qualcuno, ironizzando, aggiunge: «Mancano le pentole e la televendita era perfetta». Qualcun altro, però, è più polemico: «Meglio Mastrota, con pentole e materassi. Mi sovviene di più la Marchi, lei e Conte due grandi imbonitori. Se no non si spiegherebbero consensi e mole di acquisti farlocchi». Insomma, lo show di Conte ha sì divertito, ma ha anche fatto infuriare più di un elettore.

Il video

Vittoria Fiore

Commenta