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Roma, 17 mag  – Giuseppe Conte è tornato con la sua solita conferenza stampa last minute all’ora dell’aperitivo. Questa volta ci ha illustrato tutte (più o meno) le misure contenute nel nuovo ed ennesimo Dcpm: “Abbiamo ultimato il Dpcm con le norme attuative, affrontiamo la fase 2 con la voglia di ricominciare, ma con prudenza. I dati delle curve epidemiologiche sono incoraggianti”.

Conte: “Salute importante, ma dobbiamo ripartire”

La conferenza stampa di ieri sera si è tenuta dopo una riunione in videoconferenza tra governo ed enti locali. Mattarella ha firmato il decreto legge sulle riaperture nel pomeriggio. A quanto dice Conte, le Regioni potranno predisporre di ordinanze regionali per disciplinare le riaperture, sempre a partire da lunedì 18 maggio. “Stiamo affrontando un rischio calcolato” dichiara Conte “con la consapevolezza che la curva epidemiologica può tornare a salire. La vita e la salute dei cittadini restano valori non negoziabili ma dobbiamo declinarli diversamente, altrimenti non potremo mai ripartire fino al vaccino, cosa che non possiamo permetterci“.

Le autocertificazioni

Conte annuncia anche che da lunedì non serviranno più autocertificazioni per spostarsi all’interno della propria Regione. E sarà possibile incontrare gli amici (anche se il dibattito su chi sono gli amici e i congiunti ha tenuto banco fino a ieri). Divieto di uscire di casa per chi è positivo o in quarantena. Ovviamente, resta anche il divieto di assembramento e occorre mantenere la distanza di un metro: “Raccomandiamo di portare sempre la mascherina, di indossarla sempre al chiuso, e anche all’aperto se c’è il rischio o l’impossiblità di rispettare le distanze” dice Conte.

Spostamenti tra regioni (e stati Ue)

Dal 3 giugno sarà possibile spostarsi da una regione all’altra e anche da e per altri Stati Europei. Una buona notizia per il turismo e la sua ripresa: “Le regioni saranno libere di ampliare queste misure o restringerle. Servirà cautela da parte di tutti, ma in particolare per quelle regioni, come la Lombardia, che combattono la battaglia più dura”.

Le riaperture (già note)

Conte ci conferma notizie già note: che dal 18 maggio riapriranno i negozi di vendita al dettaglio, parrucchieri, ristoranti, bar, gelaterie etc. Gli stabilimenti balneari e le celebrazioni liturgiche riprenderanno a pieno regime, idem anche per gli allenamenti per gli sport di squadra e  musei. Palestre e piscine, invece, il premier annuncia che la riapertura è in programma dal 25 maggio. Dal 15 giugno via ai cinema, teatri. Il campionato di calcio, per il premier, necessita invece di “una garanzia di massima sicurezza” che attualmente non c’è: “Il ministro Spadafora è molto responsabile, come tutto il governo. Sta lavorando con molta attenzione”.

Conte: “Decreto Rilancio non è soluzione a tutti i problemi”

“Ho visto i cartelli “Senza aiuti non potremo riaprire” e ho ricevuto tante richieste di aiuto” dice Conte, “so che, per alcuni settori, questa riapertura non porterà a una ripresa economica e che il disagio sociale non sparirà di colpo“. E il premier dice, anche di essere «consapevole che il decreto Rilancio non sarà la soluzione a tutti i problemi economici». «Ma stiamo dando una mano a chi deve ripartire»: una contraddizione non chiarita. Conte parla genericamente di “un ponte per contenere l’impatto di questa crisi anche con misure importanti per costruire il nostro futuro”. E in merito all’ipotesi di Btp patriottici Conte, dichiara: «Sulla mia scrivania ci sono varie ipotesi per il rilancio dell’economia. Non escludiamo nulla, ma il mio primo pensiero è il piano europeo degli strumenti finanziari. Dobbiamo lavorare lì, fare in modo che il recovery fund sia slegato dai criteri precedenti e abbia una cospicua parte di doni, attribuzioni a fondo perduto piuttosto che dare maggior rilievo ai finanziamenti».

Ilaria Paoletti

7 Commenti

  1. Questo meschino invece di dire… Non abbiamo fatto nulla e lo abbiamo fatto pure male, parla di vaccino… Se lo faccia lui è i suoi familiari… Magari mentre bill gates il transgender assieme a sua moglie/marito glielo infila in culo…

  2. […] Le Sardine non sanno o fingono di non sapere che le persone scese in piazza erano diverse centinaia – e lo hanno fatto non solo a Roma ma in altre 80 città. La maggior parte di esse non apparteneva a nessun partito o movimento politico. Ma se invece fossero “un manipolo di 100 persone” come scrivono, allora ancor di più la loro presunta preoccupazione sanitaria non avrebbe ragion d’essere. Gli ospedali del nostro Paese (che, ricordiamo ai pescetti fritti, si scrive con la maiuscola e non perché siamo “sovranisti”, ma perché scriviamo in italiano) non sono affatto pieni: la curva epidemiologica è in discesa, ogni giorno la Protezione civile riporta i dati sulle terapie intensive in costante calo e il governo Conte, da loro giammai contestato, apre alla Fase 2. L’Italia “arranca” e lo fa economicamente: questa è la ragione per cui le persone sono scese in piazza da cittadini liberi. Per avere risposte sulla loro sopravvivenza. E questa è anche la ragione per cui, stando sempre alle dichiarazioni del premier (non di un pericoloso sovranista), l’Italia deve ripartire perché “la vita e la salute dei cittadini restano valori non negoziabili ma dobbiamo declinarli diversamente“. […]

  3. Le oligarchie occulte che creano a costo zero dal nulla ed in via privata il denaro vogliono abbattere stati, la religione cattolica e la famiglia per fare il loro nuovo ordine mondiale con schiavi senza identità.Ora con la truffa del virus oltre a incarcerarci sono riusciti a depredarci i risparmi e indebitare ulteriormente lo stato per fargli svendere tutto.Ci vogliono fare diventare degli automi isolati ed impauriti l’ uno dell’ altro con una mascherina inutile e dannosa.E questo per un qualsiasi virus che come gli altri virus colpisce nel 96% dei casi persone con 1 o piu’ malattie gravi quali tumori, etc.Ogni giorno in Italia muoiono 400 persone per tumore e circa 600 per malattie cardiache ma ci danno solo i dati giornalieri di una banale influenza al fine di terrorizzarci e non farci ragionare!

    dal sito maurizioblondet.it;
    Con le maschere fanno ammalare un popolo
    Maurizio Blondet 16 Maggio 2020
    “….Il dottor Russell Blaylock conclude che non solo le maschere per il viso non riescono a proteggere i sani dall’ammalarsi, ma creano gravi rischi i sani che la usano . . La linea di fondo è che chi non è malato, non dovrebbe indossare una maschera.

    La maschera causa ipossia in circa un terzo dei pazienti. È noto che la maschera N95, se indossata per ore, può ridurre l’ossigenazione del sangue fino al 20%, il che può portare a perdita di conoscenza; ci sono stati casi di incidenti stradali provocati dallo svenimento del guidatore che portava la maschera.

    Causa anche ipercapnia, ossia aumento nel sangue di anidride carbonica (CO2), che è una intossicazione (come da fumo, come suggerisce il greco “kapnos”). I due effetti – che non era difficile ipotizzare, anche senza una laurea in medicina – si rinforzano ovviamente l’un l’altro, fino a far concludere che persone anziane o anche giovani con cattiva funzionalità polmonare devono evitare di portarle, per scongiurare svenimenti e cadute.

    …L’importanza di questi risultati è che un calo dei livelli di ossigeno (ipossia) è associato a una compromissione dell’immunità. Gli studi hanno dimostrato che l’ipossia può inibire i linfociti T CD4 + ossia il tipo di principali cellule immunitarie combattere le infezioni!

    .”Ciò si verifica perché l’ipossia aumenta la concentrazione di un composto chiamato “fattore 1” inducibile dall’ipossia (HIF-1), che inibisce i linfociti T e stimola una potente cellula immunitaria inibitrice chiamata Tregs. . Questo pone le basi per contrarre qualsiasi infezione, compreso ovviamente il COVID-19 e rende le conseguenze delle infezioni virali molto più gravi.

    In sostanza, la maschera obbligatoria porta un aumentato rischio di infezioni e, in tal caso, l’aumento della loro gravità. 5,6,7

    “Le persone con cancro, specialmente se il cancro si è diffuso, saranno ulteriormente a rischio di ipossia prolungata poiché il tumore prolifera notoriamente meglio in un microambiente a basso contenuto di ossigeno. L’ossigeno basso promuove anche l’infiammazione che può favorire la crescita, l’invasione e la diffusione dei tumori

  4. estratto da ; imolaoggi.it
    Manocchia: in piazza per rompere il silenzio assenso
    CRONACA domenica, 17, maggio, 2020

    “….Con la scusa del coronavirus…. hanno attuato un colpo di stato bianco e instaurato una DITTATURA con la complicità della minoranza.

    Le pseduo opposizioni, invece di reagire, di protestare e fare tutto ciò che è nelle loro possibilità, come ad esempio abbandonare le Commissioni (molte presiedute da loro), mollare la cosiddetta Cabina di Regia, dove dispensano consigli, fanno proposte e presentano Emendamenti senza ottenere nulla, sono rimaste ugualmente attaccate alle Poltrone che garantiscono loro soldi, privilegi e visibilità. Invece di abbandonare Commissioni e Cabina di Regia, ma anche il Parlamento, per costrigere l’inquilino del Colle, nolente o volente, a indire elezioni, sono rimaste pressoché inerti.

    In tal modo,…non solo hanno solo continuato a ‘legittimare’ un governo abusivo, ma hanno consentito ai traditori al soldo di poteri esterni di violare, calpestare e rottamare la Costituzione, di privare i Cittadini dei Diritti costituzionalmente garantiti, nonché di commettere crimini disumani contro persone inermi….

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