Il Primato Nazionale mensile in edicola

Napoli, 26 mag – Correva l’anno 1996 e il cantante neomelodico napoletano Luca Vignati, in un videoclip dal gusto trash, cantava “‘O panar’ e drog'” (traducibile in italiano con “Ho comprato un paniere di droga”). Titolo abbastanza esplicito, così come il testo, in cui si raccontava l’attesa per una grande serata in cui sballarsi grazie alla droga appena acquistata. Ma la carriera da cantante neomelodico di Luca Vignati, nome d’arte di Francesco Mattiucci, non è durata a lungo, approdando alla politica ben prima di queste elezioni in cui è candidato in una lista a sostegno di De Magistris. Dal 2001 al 2006 è stato presidente dell’ex circoscrizione di Miano in quota Forza Italia, mentre nel 2011 fu eletto con Fli come consigliere municipale a Secondigliano.

Ora il trasformismo di Mattiucci ha toccato un nuovo picco, trovandosi candidato al Comune di Napoli con la lista “Sinistra in Comune”, in appoggio del sindaco di De Magistris. Alle domande sul perché nel 1996 avesse cantato una canzone inneggiante alla droga lui ha risposto che si trattava “di una presa in giro. E poi ci sono altre canzoni che parlano di droga. Vasco Rossi cantava bevi la Coca Cola che ti fa bene. Ci sono tanti cantanti che assumevano loro stessi droga”.

Davide Romano