Roma, 15 lug – La bufera sui presunti fondi russi alla Lega non si arresta. Dopo la pesante accusa di Alessandro Di Battista, che nel pomeriggio via Facebook ha definito il ministro dell’Interno Matteo Salvini “bugiardo impegnato a mentire” e ha definito “ridicola” la “sua difesa sul caso Russia-Savoini”, oggi si è svolto l’interrogatorio del presidente dell’associazione Lombardia-Russia, Gianluca Savoini.

Svolto per modo di dire, visto che Savoini si è avvalso della facoltà di non rispondere di fronte ai pm che stanno indagando su di lui per corruzione internazionale. Il faccia a faccia con giudici, Gaetano Ruta e Sergio Spadaro, si è tenuto in una sede esterna al Palazzo di Giustizia di Milano. Assente il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale. L’invito a comparire da parte dei pm, era stato notificato stamani all’avvocato d’ufficio di Savoini, che nel frattempo ha però nominato un legale di fiducia.

Sempre oggi Matteo Salvini ha ribadito di “non voler più parlare di soldi” e al contempo di “non voler commentare le non notizie”, mentre il premier Giuseppe Conte si è unito al vicepremier pentastellato Luigi Di Maio nel chiedere un chiarimento in aula al leader leghista.

Alessandro Della Guglia

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