Tortona (Al), 13 ott – Si è svolta ieri sera al circolo Il Leoniero di Tortona la conferenza dal titolo “Articolo 21: libertà d’espressione” a cui hanno preso parola Andrea Mantovani, portavoce locale di CasaPound Italia, Mario Galvani, assessore ai lavori pubblici di Fratelli d’Italia del comune piemontese e Angelo Bottiroli direttore di Oggi Cronaca.


Liberta d’espressione

La serata è stata incentrata sull’articolo 21 della Costituzione che sancisce la libertà di espressione. Libertà lesa, nelle ultime settimane, agli esponenti di CPI sui social. Militanti che si sono visti cancellati profili Facebook ed Instagram in barba ai più naturali principi di confronto politico. Si dirà un social, privato per giunta, decide chi ospitare sul proprio network. Ma in un’epoca dove l’informazione corre sul filo dei like la mancanza di normative, anche a livello statale, impedisce il libero confronto.

“La libertà d’espressione è messa in dubbio”, afferma Mantovani, “vogliono mettere a tacere la nostra voce, ed è per questo che abbiamo voluto organizzare un evento del genere, coinvolgendo politici e giornalisti tortonesi. Si vuole imbavagliarci perché siamo rimasti tra i pochi uomini liberi ad opporci al delirio progressista fatto da Ius Soli, immigrazione ed inciuci giallofucsia”.

La censura contro Oggi Cronaca

La censura è arrivata all’indomani della richiesta di “sobrietà”, sentori alla Mario Monti, del Premier Giuseppe Conte sui social network. Vittima, del fuoco “amico” progressista, anche il giornalista Angelo Bottiroli. La sua colpa? Aver parlato, sulle colonne di Oggi Cronaca, delle gesta di Azione Tortona e della tartaruga frecciata a livello tortonese. Risultato? Profilo personale cancellato e pagina Fb della sua testata a rischio chiusura.

Ancora una volta, davanti alla battaglia delle parole e delle idee, diventa fondamentale lavorare in chiave sovranista creando un fronte unico capace di opporsi alle logiche della censura. La guerra tra identitari e globalisti si combatte su questa sponda, le parole come basi su cui costruire le barricate di oggi e la libertà di domani.

Lorenzo Cafarchio

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