Roma, 3 nov – La guerra dell’oppio è un lontano ricordo, ma non si può dire che l’oppio sia scomparso dal vocabolario dei leader politici. E speriamo permanga solo in quello. Prova ne è l’imbarazzante gaffe di Mario Draghi, secondo cui l’Oppio altro non è che uno dei sette colli di Roma. Sì, avete letto bene. L’adorato – dalla grancassa mediatica – premier italiano, ha tirato fuori sul serio un nuovo colle dell’Urbe. Alla faccia della grande reputazione mondiale del nostro primo ministro.



BoJo ci prova, ma…

Una clamorosa topica – neanche fosse un Di Maio qualsiasi – partorita mentre era in attesa di una foto al Quirinale, durante il vertice romano del G20, insieme al premier britannico Boris Johnson e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tutti allegri, sorridenti, sereni. BoJo, celebre oltretutto per i suoi studi di greco e latino, ha tentato allora di elencare i sette colli di Roma: “Capitolino, Quirinale, Viminale, Esquilino, Aventino, Laterano e…”. Sì caro BoJo, ne manca uno, anzi due visto che nel novero c’è un evidente errore: Laterano.

“Oppio l’hai detto?”. La clamorosa gaffe di Draghi

A quel punto il primo ministro britannico chiede aiuto a Mattarella, che però se la ride e non risponde. Interviene così Super Mario Draghi, noto deus ex machina, che suggerisce convinto: “Oppio l’hai detto?”.

Grande è la confusione sotto il “Celio”

Ah già, il mitico Oppio. No, un attimo. Davvero ha detto “Oppio”? Non può essere, suvvia. Grande è la confusione sotto il “Celio”, quindi la situazione è pessima. Certo, l’abbaglio facile può essere causato dal nome, ma da dove ha tirato fuori quel nome? Inutile chiederselo, come scritto da un acuto utente su Twitter: “Se lo ha detto Draghi, chi siamo noi per contraddirlo?”. D’altronde come può sbagliare l’infallibile, e dunque insindacabile, Super Mario? Succede, eccome se succede.

Dispiace per i media scodinzolanti e stavolta alle prese con improbabili giustificazioni, nonché lanci di ancore di salvataggio verso il loro idolo. Altro che simpatico siparietto, la gaffe di Draghi è evidente e merita tutta l’ironia del web. Non a caso è già diventata virale sui social. Le battute al riguardo, comprensibilmente, si sprecano. Dunque ricordiamoli, al caro leader Draghi, i sette colli di Roma: Palatino, Aventino, Celio, Campidoglio (o Capitolino), Esquilino (appunto costituito anche da Colle Oppio), Viminale e Quirinale. Forza Super Mario, repetita iuvant (chiedere a BoJo per traduzione dal latino).

Eugenio Palazzini

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2 Commenti

  1. Davvero spassoso interessante ritorno a scuola…, peccato non poter mettere qualcuno dietro alla lavagna, oggi addirittura il presidente rettore !! Ovvero la “vendetta degli asinelli”.

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