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Roma, 28 gen – Che tra David Parenzo e Francesco Borgonovo non corra buon sangue, almeno stando alle loro diatribe televisive, è cosa nota. Un altro episodio che ce lo conferma è quello di ieri; nel corso della trasmissione di La 7 Coffee Break, il giornalista de La Verità ha accusato Parenzo di non leggere i suoi libri, se non i titoli, per darne delle “recensioni” alquanto parziali.

Elezioni e sardine bluff

In studio si parla del fenomeno delle sardine e di come esso abbia influenzato il voto in Emilia Romagna. Borgonovo è autore di un libro sull’argomento, dal titolo Contro l’onda che sale. Perché le sardine e gli altri pesci lessi della sinistra sono un bluff. “Parenzo ha la simpatica abitudine di parlare dei miei libri senza leggerli …” dice Borgonovo. Parenzo ridacchia, agitandosi sulla sedia, e dice: “Il titolo …”. Dato che i libri non si esauriscono nel solo titolo, Borgonovo precisa: “Né nel titolo né nel libro c’è scritto che le sardine avrebbero perso. Ho scritto esattamente quello che poi è successo”. Quando Borgonovo cerca di andare avanti a spiegarsi, Parenzo proprio non riesce a trattenere il riso. “Perché ridi?” lo affronta Borgonovo.

“Le sardine sono come Parenzo …”

“Rido perché hai titolato che le sardine sono un bluff. Nel giorno in cui in Emilia Romagna vincono fossi in te ritirerei le copie” risponde Parenzo, non afferrando – per limiti suoi o per cattiva fede – il senso del discorso di Borgonovo. “Tu dovresti ritirarti dalla vita, per dignità” gli risponde il giornalista de La Verità. Il bluff sta nel fatto che le sardine non sono il movimento di piazza autonomo, ma sono un movimento pilotato ….”. Parenzo lo interrompe di nuovo, scimmiottando  un burattinaio e dicendo “Soros, Soros”. A questo punto è lo stesso conduttore a ridare la palla a Borgonovo, che affonda definitivamente il triste Parenzo: “Le sardine sono come Parenzo. Delle persone razziste e arroganti che disprezzano l’avversario e non sanno che altro dire se non esibire una superiorità morale non si capisce per quale motivo, in una regione dove storicamente ha sempre stravinto la sinistra loro semplicemente sono una costola del Partito Democratico”.

“Ridi perché sei arrogante”

“All’interno di un sistema come quello dell’Emilia Romagna, dove da settant’anni governa chi ti dà lavoro se hai la tessera del partito” dice Borgonovo, originario di Reggio Emilia “questa del Pd non si può definire una vittoria. Aver preso quella percentuale lì, per il centrodestra, in quella regione è una cosa clamorosa” conclude il giornalista, sempre mentre Parenzo mezzo sghignazza, mezzo no. “Adesso è inutile ridere dei cinquestelle” dice Borgonovo, e Parenzo replica: “Rido della tua analisi”. “Tu ridi perché sei una persona profondamente arrogante e razzista”, ribatte Borgonovo. “Continuate a sottolineare queste cose, ridete, divertitevi”: così viene congedato Parenzo. D’altronde il riso si sa bene sulla bocca di chi abbonda …

Ilaria Paoletti

3 Commenti

  1. E se vi dovete affidare a un “movimento” di sfigati raccogliticci, raccolti alla bisogna per un unico fine e “cappeggiati” da qualche miracolato di Prodi e Soros, siete all’amaro… Sfigati.

  2. Borgonovo ha proprio la faccia come il…

    Riesce a trasformare una sconfitta evidente in una vittoria… E dare del razzista a Parenzo! ????

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