Roma, 25 mag – Che Giuseppe Conte sia critico sulla posizione del governo nei confronti del conflitto russo-ucraino è ormai noto da tempo. Così come è notorio che Mario Draghi è più atlantista degli americani, tanto da essersi beccato qualche critica. Poche a dir la verità, visto il codardo unanimismo che in Italia regna sovrano di questi tempi. Ma le foto di Biden che, in modo paternalistico, mette la mano sulla spalla del fido scudiero Draghi sono più potenti di qualsiasi analisi a mente fredda. Ecco, se uniamo tutti questi puntini, ne viene fuori lo scandalo che sta tenendo banco in queste ore.

Il murale con Draghi e Biden

Galeotto fu, anche stavolta, l’uso dei social. Spesso vetrina del mal di vivere, Instagram sta diventando la buccia di banana su cui scivolano anche i politici. E lo scivolone di Claudio Cominardi non è passato inosservato. Il deputato, infatti, ha postato sul suo profilo la foto di un murale a dir poco irriverente: vi si vede Biden che tiene al guinzaglio Draghi, trasformato per l’occasione nella lupa romana che allatta Romolo e Remo; sulle mammelle, inoltre, è scritto «gas liquido». Si tratta di un’evidente critica alla politica estera del governo italiano, accusato di essere del tutto prono ai diktat di Washington.

Chi ha postato la foto?

Il problema è che il post con la foto del murale è privo di commento. Quindi si suppone l’adesione ai suoi contenuti da parte di chi l’ha postato. Appunto, ma chi è di Claudio Cominardi? È nientemeno che il tesoriere del M5S, nonché uomo di fiducia di Beppe Grillo ed ex sottosegretario al ministero del Lavoro nel Conte I. In pratica, stiamo parlando di un pezzo grosso del partito. Naturalmente, il post ha fatto il giro delle chat del movimento: «È molto grave», ha commentato un parlamentare grillino all’Adnkronos. «Cominardi ricopre un ruolo di vertice nel Movimento. Conte dovrebbe scusarsi con Draghi».

Elena Sempione

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