Roma, 28 ago – “Abbiamo espresso lo sconcerto di milioni di italiani di fronte all’indecoroso teatrino della guerra delle poltrone che si sta verificando da giorni. Il candidato presidente del consiglio lo hanno trovato a Biarritz su indicazione di Parigi, Berlino e Bruxelles. Un Monti bis. A qualcuno dava fastidio un governo come il nostro”. Così Matteo Salvini dopo l’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un duro attacco, quello del leader della Lega, che accusa dunque Pd e M5S di essere al soldo di potentati esteri. “Tutta la storia di questi giorni ci sta confermando che non ci avrebbero permesso una manovra economica fondata sulla flat tax. Dal Pd nel nome della poltrona ci si aspetta di tutto”, ha tuonato Salvini.

“A cosa serve votare?”

Il leader della Lega ha poi pesantemente attaccato il Pd, giudicandolo un partito disposto a tutto pur di salvarsi la poltrona. “Un unico partito perde sistematicamente le elezioni ed è il partito democratico. Milioni di italiani si staranno chiedendo a cosa serva votare. Dignità vorrebbe che ci fossero elezioni. Chi ha paura del voto però non può scappare all’infinito. L’unico collante (tra Lega e M5S, ndr) che ho intuito – ha detto Salvini – è l’odio nei confronti della Lega, del primo partito italiano che ha avuto l’onestà di rimettere i suoi ministeri nelle mani del popolo italiano. Il Pd è quello della Buona Scuola, del Jobs Act, dei porti aperti. Non entro nel merito delle scelte del M5S, mi soffermo sulla spudoratezza delle poltrone del Partito Democratico E’ il partito di Bibbiano, di Banca Etruria e della Legge Fornero. Stanno rientrando dalla finestra coloro che gli italiani hanno fatto uscire dalla porta”.

“60 milioni di italiani in ostaggio di 100 parlamentari”


Secondo Salvini siamo di fronte a pochi parlamentari che tengono in ostaggio un intero popolo che vorrebbe andare a votare per decidere da chi farsi governare. “Questa non è una maggioranza. Sfido a chiunque a dirmi che Pd e Cinque Stelle sono maggioranza in Parlamento e nel Paese. Primo governo che prima di nascere ha già cominciato a litigare su ministeri e sulle poltrone. Non sarebbe più saggio – si chiede Salvini – far votare gli italiani per avere una maggioranza solida, stabile e coerente? Un governo che non parta dall’idea di svendere le aziende del Paese. 60 milioni di italiani sono in ostaggio di 100 parlamentari che hanno paura di mollare la poltrona. Questa è la democrazia? Non ci si stupisca se la gente poi si chiede cosa vota a fare”.

“Cacciatori di poltrone”

Il leader della Lega auspica che Mattarella non dia il via libera alla formazione di un governo che prima di nascere ha già iniziato a litigare e di conseguenza non può essere garanzia di stabilità. “Speriamo che questo governo non nasca perché è un governo che nasce dall’odio e dalla fame delle poltrone. Confidiamo che chi ha la possibilità di scegliere scelga per il bene del Paese. Un governo PD-M5S ha nelle poltrone e nella vendetta l’unico collante. Un governo debole ambito a Bruxelles e a Berlino. Il presidente Mattarella chiede un governo di lunga prospettiva. Mi dica qualcuno senza ridere – ha dichiarato Salvini – se questo sarebbe un governo di lunga prospettiva”.

“Lo splendido popolo italiano – ha detto infine Salvini – non merita di essere tenuto in ostaggio da 100 cacciatori di poltrone. Questo folle progetto dovrà dotarsi di maschere non solo a carnevale perché gli italiani ricordano e hanno memoria lunga”.

Eugenio Palazzini

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