Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 14 ott – Vittorio Sgarbi a Roma con la sua candidatura lancia un messaggio al centro destra ancora fermo sui candidati sindaco delle Capitale: “Non ho nessuna ambizione di fare il sindaco di Roma. Ma di tutti, sono quello con più titoli. Uscendo per prima ho detto una cosa: dire che esiste Rinascimento”.

Sgarbi: “Scelgano me o si vada alle primarie”

“Candidarsi è il  punto di arrivo di una cosa costruita. Chi ha partiti costituiti, e non mi riferisco né a Pd né a Cinque Stelle dai quali non avrò appoggio, è il centrodestra. Ha tre forze. Una crescente che è FdI, una forte che è la Lega e una in calo che è Forza Italia” dice Sgarbi. E a questi partiti lancia un segnale chiaro: “Chiedo che se non fossero convergenti su di me e non trova un candidato facciano delle primarie. Quello della Lega, quello di FdI e me come Rinascimento”. “Sarebbero primarie oneste” dice Sgarbi “i cittadini potrebbero scegliere un partito o un uomo”. “Da questa candidatura o parte una convergenza su di me, che rappresento tutti i cittadini che la pensano come me” ammonisce Sgarbi “o se vogliono discutere si vada al più democratico dei sondaggi, le primarie. E allora vinca il migliore”.

Ilaria Paoletti

1 commento

  1. non mi sta simpatico,il caprone vittorio….
    ma peggio del nulla a cinque stelle che c’è oggi,non potrà fare,
    e almeno una cosa gliela devo riconoscere:
    è un uomo con le palle.

    forse riuscirà perfino a combinare qualcosa…

Commenta