Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 2 nov- Come al solito Vittorio Sgarbi, acerrimo oppositore del governo Conte e delle misure da quest’ultimo adottate per prevenire il contagio da coronavirus, non le manda a dire. Lo storico dell’arte ovviamente non ha preso bene la notizia delle previste chiusure dei musei e dei poli artistici, che definisce – a modo suo – inutili e dannose.

Sgarbi: “Musei sono beni essenziali”

”Se noi stabiliamo che i musei sono beni essenziali non li puoi chiudere. Per ragioni sanitarie i musei devono restare aperti perché se non hai luoghi per la salute mentale non puoi vivere. Perciò a Sutri farò un’ordinanza restrittiva che obblighi i musei a restare aperti”, dichiara Sgarbi all’Adnkronos. ”Ho chiesto al presidente della provincia di Trento di non chiudere il trentino. Analogamente al suo coraggioso atto di non chiudere i ristoranti”, continua. Sgarbi è anche sindaco di Sutri, e proprio nella cittadina viterbese decide di adottare altre nome: “Ho fatto un’ordinanza come quella del trentino ma aggiungendo un’altra ordinanza restrittiva che costringe i ristoranti a restare aperti anche dopo le 18 e che ancora non mi hanno ritirato. Se una persona viaggia e deve magiare dove va? Stessa cosa farò per i musei’‘.

Sgarbi contro Franceschini: “E il Decreto Colosseo?”

Sgarbi, inoltre, secondo Lapresse, chiede al ministro dei beni culturali Dario Franceschini di ritirare la proposta di chiudere i musei e le mostre: “Con il cosiddetto Decreto Colosseo, voluto dallo stesso Franceschini, convertito in legge il 5 novembre del 2015 i musei italiani sono stati equiparati ai servizi pubblici essenziali come scuola, sanità, trasporti. Lo stesso Franceschini, in quella occasione” sostiene Sgarbi “ebbe persino a dichiarare: “E’ un fatto di civiltà che in Italia i musei, i luoghi della cultura, le biblioteche e gli archivi diventino servizi pubblici essenziali”. “Oggi, smentendo se stesso e violando una legge dello Stato Franceschini propone di chiudere musei e mostre. E’ ora di finirla. Non possono andare avanti, come e peggio dei fascisti, contro la Costituzione e contro le leggi. Com’è possibile che questi ‘pavoni’, ignorino una legge da loro stessi promossa e approvata dal Parlamento? Franceschini e Conte sono letteralmente due fuorilegge! Se il ministro non ritirerà questa assurda proposta-annuncia Sgarbi – presenterò una denuncia alla magistratura”.

Ilaria Paoletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta