Roma, 12 set – “Sputeranno sangue, comunque vadano le elezioni“. La sinistra è talmente incollata al potere e ossessionata dagli avversari politici che potrebbero toglierle la sedia, da tirar fuori le peggiori nefandezze. Così, a forza di straparlare – a vanvera – di pericolo “estrema destra”, finisce sovente per calare la maschera, mostrando tutta la sua inguaribile intolleranza. Prova ne sia la delirante sparata di Michele Emiliano, presidente dem della Regione Puglia.

Il “democratico” Emiliano: “Sputeranno sangue, comunque vada il voto”

Dal palco di Taranto, su cui è salito insieme a Enrico Letta, il compagno Emiliano, terrorizzato dall’avanzata del centrodestra (secondo gli ultimi in netto vantaggio anche in Puglia), è riuscito a evocare pure Stalingrado. “La Puglia è per l’Italia in questo momento alla Campania, lo dico con un po’ di orgoglio, una sorta di Stalingrado d’Italia, perché da qui non passeranno, qualunque cosa dovesse succedere. Perché noi non abbandoneremo mai il campo, qualunque sarà il risultato”, ha detto Emiliano. “E sputeranno sangue per cambiare quel che noi siamo riusciti a cambiare in questi anni. Sputeranno sangue, comunque vadano queste elezioni. Ma se vanno bene, ovviamente, è molto più facile”, ha poi aggiunto. Eccoli qua i “buoni”, i pretoriani della democrazia italiana, i politicamente correttissimi che si scagliano contro i barbari.

Meloni: “Campagna di odio della sinistra”

Inevitabile la replica, via social, di Giorgia Meloni. “Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dice che il centrodestra dovrà ‘sputare sangue’ e che non passerà, a prescindere da come andranno le elezioni. Il tutto, tra gli applausi del segretario Pd Letta. Cosa intendono? Che inviteranno i loro militanti alla sovversione delle istituzioni? Vi immaginate – scrive Meloni – cosa sarebbe successo se queste pericolose e violente parole le avesse pronunciate un Presidente di Regione di Fratelli d’Italia? La campagna d’odio portata avanti dalla sinistra sta raggiungendo livelli mai visti prima. Un atteggiamento irresponsabile e indegno di una forza politica democratica. Veramente i nostri media non hanno nulla da dire su questo scempio?”.

In tutto questo non poteva mancare anche qualche baggianata sul presunto fascismo. Emiliano ha deciso infatti di confezionarne una mirabolante durante la conferenza stampa di Enrico Letta: “Votare per un partito che non ha profilo costituzionale rassicurante, perché di questo si tratta. È un partito (FdI, ndr) che nasce nella dichiarata volontà di correggere gli errori del fascismo. La Meloni, ho visto i filmati, dice che Mussolini era un buon politico che ha fatto degli errori. Se non siete di questa idea e pensate che gli errori di Mussolini derivino da una impostazione politica sbagliata e contraria a quella della Costituzione repubblicana, non potete pensare che basti correggere gli errori di Mussolini per governare l’Italia”. Che barba, che noia.

Alessandro Della Guglia

 

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