Il Primato Nazionale mensile in edicola

Trieste, 4 set – Una sparatoria in pieno centro è avvenuta questa mattina, intorno alle 8, a Trieste.



Trieste, sparatoria in centro

Gli spari, che secondo il Corriere della Sera, hanno ferito almeno 8 persone, una in modo grave, sarebbero stati esplosi all’esterno di un locale di via Carducci all’angolo con la via San Francesco in pieno centro. Dalle prime informazioni si sarebbe trattato di una maxi rissa. Sempre secondo le prime testimonianze riportate dal Corriere, la sparatoria sarebbe a sua volta stata originata da una rissa avvenuta tra alcuni operai per questioni di lavoroall’origine della rissa, avvenuta tra alcuni operai, ci sarebbero dissidi di lavoro.

Black Brain

Le forze dell’ordine accorrono

Sul posto ci sono al momento 4 pattuglie della polizia, carabinieri, una pattuglia della Finanza e personale del 118 con ben 7 ambulanze e un’automedica. Ci sarebbero stati, dopo un inseguimento, anche due fermi.  I responsabili della sparatoria sono stati fermati intorno alle 9 in zona Lisert. I due uomini erano ancora armati: sono esplosi colpi anche mentre era in corso la cattura. Secondo Ansa, si tratta di un regolamento di conti tra operai albanesi e kosovari.

E la Regione convoca un tavolo sull’ordine pubblico

Sarà convocato dal prefetto per lunedì un tavolo urgente di ordine pubblico a seguito della sparatoria verificatasi questa mattina in pieno centro a Trieste. Secondo Adnkronos, la Regione, per tramite dell’assessore alla Sicurezza ha sentito stamane il prefetto e ha ribadito la necessità di fare un approfondito punto della situazione sull’ordine pubblico in città e in particolare sulla situazione legata alla presenza della comunità kosovara. Nel corso del Tavolo la Regione intende rinnovare la richiesta di attribuzione di maggiori competenze in “un settore così delicato e impattante per la qualità della vita dei cittadini del territorio regionale”.

Ilaria Paoletti

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. Trieste va assolutamente difesa da una promiscuità non culturale (di per sé già caratterizzante una determinata passività decadente), con l’ espulsione immediata di tutta la feccia e degli incapaci di gestirla. Dai confini si valuta la migliore forza di un popolo, di una comunità, di una storia; lì “scalcagnata” ma appunto per questo più Storia.

  2. Non ci interessa tanto sapere che siano arrestati, ci interessa invece sapere quando saranno liberati; nel pomeriggio ? in prima serata ? Il Signor giudice non vorrà mica trattenerli fino a tarda notte ? sono stranieri, dove la mettiamo l’ospitalità ?

Commenta