Berlino, 15 mar – La Germania sospende la somministrazione del vaccino AstraZeneca. A dare l’annuncio il ministro della Salute tedesco, che chiarisce si tratta di una “scelta precauzionale” in vista di ulteriori analisi su gravi eventi avversi su persone vaccinate con il siero anti-Covid della casa farmaceutica anglo-svedese.



Anche Irlanda e Olanda hanno sospeso il vaccino AstraZeneca

Il governo federale, spiega un portavoce del ministero della Salute, ha agito seguendo una raccomandazione dell’Istituto federale per i vaccini Paul Ehrlich (Pei). Dopo nuove segnalazioni di casi di trombosi in persone che erano state vaccinate in Germania e in Europa con il siero AstraZeneca, l’istituto ritiene necessarie ulteriori indagini. Quella tedesca è la terza sospensione nazionale in ambito Ue in due giorni, dopo Irlanda e Olanda, che lo ha sospeso fino al 29 marzo.

In Italia sequestrato nuovo lotto

In Italia, dopo la sospensione di un lotto nei giorni scorsi, la procura di Biella ha disposto il sequestro di un altro lotto AstraZeneca, l’ABV5811, a seguito della morte di un insegnante del conservatorio nella provincia piemontese.

Regno Unito: “Vaccino sicuro ed efficace, nessuna prova aumento trombosi”

Il vaccino anti-Covid sviluppato all’università di Oxford e prodotto dalla casa farmaceutica anglo-svedese resta “sicuro ed efficace“, ribadisce il portavoce del premier britannico Boris Johnson. E’ quanto risulta dai dati della somministrazione in corso nel Regno Unito, dove oltre 11 milioni di persone hanno già ricevuto questo siero (primo Paese al mondo per dimensione del suo utilizzo). Il portavoce poi chiarisce che “non vi sono evidenze di un incremento dei casi di trombosi dopo le vaccinazioni. Per questo, conclude la fonte di Downing Street, “noi incoraggiamo tutti coloro che hanno ricevuto l’invito a vaccinarsi”. La campagna vaccinale in corso nel Regno Unito è giunta ormai a oltre 25 milioni di dosi totali iniettate, fra AstraZeneca e Pfizer.

Ema: “Rapporto benefici/rischi positivo”

Dal canto suo, l’Ema, l’Agenzia europea dei farmaci, ribadisce che “il rapporto tra benefici e rischi di AstraZeneca è considerato positivo e non vediamo alcun problema nel proseguire le vaccinazioni utilizzando questo vaccino”. Ma precisa che sono attualmente sotto esame i dati e gli eventi letali per accertare se ci sono “cluster specifici di casi” anche in correlazione allo “stato medico dei soggetti”.

Ludovica Colli

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2 Commenti

  1. Una domanda “spiritosa”. In AZeneca lavoratori, quadri, dirigenti, si sono vaccinati tutti con il loro prodotto?
    Perché rifilare un prodotto che non ti aggrada, che non usi, che non provi sulla tua pelle è riprovevole eticamente! Volgarmente detto, è da “figli di putta”.

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