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Roma, 29 mar – L’ostinazione nel difendere l’indifendibile sembra ormai fare parte della missione del fronte immigrazionista. Nemmeno nel caso del mercantile turco dirottato da un gruppo di immigrati che non volevano fare ritorno in Libia dopo essere stati recuperati in mare, si riesce a fare a meno di giustificare un’azione di grande pericolosità, che potrebbe costituire un precedente emulabile e mettere a rischio un grande numero di vite. Nessuno può prevedere gli sviluppi di un dirottamento e chiunque giustifica una tale azione, di fatto mette un’arma nelle mani di chi sta cercando di raggiungere l’Europa via mare.

Il commento di Sea Watch

I primi ad esprimere solidarietà e a legittimare il gesto sono stati i bravi ragazzi di Sea Watch. Come riporta Il Giornale, Johannes Bayer, presidente della Ong, ha affermato che “dobbiamo guardare a queste 108 persone con uno sguardo di umanità e capire che qualsiasi azione compiuta ieri è stata una autodifesa contro le mortali conseguenze che sarebbero state imposte con la forza dall’inumana politica europea delle frontiere”. Quindi è stato un dirottamento? Ma neanche a pensarci. Per Sea Watch si tratta di un semplice “rifiuto”: “In Libia sono sistematicamente oggetto di arresti arbitrari, torture, violenze sessuali, rapimenti, estorsioni, schiavitù e persino omicidi. È assolutamente legittimo che persone salvate mentre erano in pericolo di vita in mare rifiutino di essere riportati in Libia, lo stesso posto in cui sanno che avrebbero potuto soltanto continuare ad essere vittime delle più gravi violazioni possibili dei loro diritti e dei trattamenti più degradanti”.

Osservatore Romano

Anche l’Osservatore Romano si schiera a difesa del gesto titolando: “Dirottatori per necessità”. “Quella appena trascorsa nel Mediterraneo è stata una notte di forte tensione: dopo il ritiro dei mezzi dell’operazione Sophia, con Malta che ha schierato le sue navi militari a difesa delle acque territoriali, e una sola imbarcazione, della Ong tedesca Sea Eye presente nella zona. Tutto mentre i trafficanti hanno ripreso a mettere in mare, complici le buone condizioni meteorologiche, un gommone dietro l’altro”. Sperando che nessuno si ritrovi prima o poi ad avere vite sulla coscienza.

Cristina Gauri

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15 Commenti

  1. L’ osservatore romano non stupisce ed è coerente con l’intento che si pongono numerosi preti, cardinali e simili: indebolire lo Stato, renderlo un entità amorfa e capace di agire solo in materie non lesive dei suoi enormi interessi.
    E’ un po la stessa storia dei politici “liberali”, “moderati”: va tutto bene, abbasso la sinistra, Stato autorevole pero’ le nostre piccole e medie industrie lasciatecele portare in Romania, in India o Cina perchè costa meno -cosa ce ne frega dei lavoratori italiani- e poi guai a mettere in discussione l’euro.
    Tornando alla Chiesa cattolica, bisogna considerare che è da 1400 anni che ingerisce, invade, sottomette il nostro Paese; in ogni occasione bisogna sempre avere il suo consenso o almeno non averla contro. Cosa c’entra con la Fede in Dio ?

    • Io sono cattolico,ma detesto il Vaticano.Sono d’accordo con il tuo post.Qui bisogna distinguere Fede e Potere.Loro rappresentano il secondo.

      • Nel libro di “Apocalisse” sta scritto che “la grande meretrice” siede su sette colli, veste di porpora e di busso, uscite da lei perché essa ha formulato con i potenti della terra”.
        A te la scelta.

    • Sono d’accordo. La chiesa da 1700 anni ha cercato, riuscito e riprovato a sottomettere gli abitanti di questo disgraziato stivale. Ora forse ci sta riuscendo ancora una volta in nome di una solidarietà pelosa. A noi gli oneri a loro gli onori e il denaro.

  2. Ma se arrivano belli nerboruti, con le trippe piene, l’ immancabile “smart phone” di ultimissima generazione, in età militare, con conclamata voglia di bivaccare, farsi mantenere e spargere insicurezza & degrado, quasi certi dell’ impunità, educati a questo nei paesi cesso da cui provengono e di cui sono la feccia più cruda, e dai sinistrorsi qui da noi in applicazione del “piano Kalergi” voluto dai super ricchi del pianeta,(guarda combinazione, il “Sig.” Junker & Sig.ra Merkel sono stati insigniti del ” Premio Kalergi!), a’ Vaticanooo! A’ ONG de sto’ piffero!!! Ma chi volete continuare a pigliare per il culooo! Ai libici torturatori ” a tempo pieno” non crede più nessuno!!! Tutt’ al più tratteranno certi negri indisponenti e facinorosi nel modo canonico che si applica, da che mondo è mondo, a certi soggetti. Metodi che andrebbero rispolverati anche da noi.

  3. Tutte storie inventate ad arte, in Libia non c’è nessuno che tortura a meno che non rompi i coglioni e poi arrivano qua pagando grosse cifre non sono magri telefono e spesso pantaloni e felpe firmate, a me non mi prendono x il culo

  4. Ma vedete I mercenari di uomini si travestono di bianco,chiedete se orebdono in vaticano qualcuno,a roma ci sono proprieta vaticane che fanno quartiere,com dentro poche decine di preti,non pagano tasse perche luogo di culti e non accolgono nessuno,mergogna chiesa,per non parlare del sig. Zingaretti & company,patetici,in compenso alla faccia dei lavoratori sempre piu sfruttati,la prima proposta del nuovo esegutivo portare da14 a19 mila euro il loro stipendio,non so neanche come commentare,fate Voi.

    • Perché quei signori sono abituati a spendere soldi che non sono suoi. Zanda ti dovresti vergognare a proporre quella truffa. Quando ai pensionati dopo nel 2010 il signore. Monti tolse il dovuto.

  5. Ma se in Libia sono torturatori perché le ong non chiedono a tutti di intervenire Per bonificare? E poi non è caritatevole traghettare(questo fanno)e poi abbandonarli. Se vuoi veramente far del bene predisponi le sistemazioni del dopo prima del traghettamento.
    E quelli che non hanno 1300€ ?non hanno piu bisogno loro(e sono il vero problema) dei traghettati?

  6. Che commenti!!! Siete proprio delle capre razziste che non riescono avedere più in là del proprio orticello. Vi si è talmente atrofizzato il cervello che credete a tutte le cazzate del Capitano, addirittura che la Libia sia un paese di villeggiatura e che le carceri siano un invenzione. Spero vivamente che dobbiate scappare dall’Italia e vi dobboate trovare in situazioni simili ai quelle dei migranti. Perchè se foste un pò più svegli vi rendereste conto che il nostro bel paesello sta affondando.. e non per i migranti ma per colpa degli italiani. Se foste un po più svegli sapreste che i problemi dell’Italia sono la Corruzione che è ai livelli del Mozambico, l’evasione fiscale al 65%… ma continuate a credere alla favoletta dei negretti che rovinano l’Italia.. magari vi conviene perchè fate parte di quel 65%.

    • Ma pure qua a pontificare?!Come se non ci bastasse il Vaticano.Anzi,consiglio di arruolarvi visto che da quelle parti lamentano crisi di vocazioni.
      Il lavoro è ottimo: un posto a tempo indeterminato con stipendio puntuale e garantito.
      Fossi in lei ci farei un pensierino!

  7. Da come si comportano lasciano molti dubbi..il loro modo di agire,salvo eccezioni, lascia comprendere che cercano di essere mantenuti più che aiutati..chi entra in casa altrui dovrebbe per lo meno chiedere il permesso..devono essere aiutati, se ne hanno bisogno ,dove a italo..evitando che il nostro paese diventi sempre me o vivibile..di poveri neanche siamo già troppi di nostri.i quali giustamente si lagna o di essere trascurati..Non si tratta di razzis o…quanti sono disposti a tenersi in casa una persona del tutto sconosciuta?..che succederebbe in una parrocchia se avesse anche extracomunitari da assistere con la crisi attuale di fede e mancanza di preti..giudicate..l,aiuti va dato zero chi dimostr di esserne degno di rispetto anche delle leggi e della fede altrui..fin dove è possibile..altrime ti si ris hai di creare più caos di quello che gi abbiamo..a parole e facile promettere,ma poi è difficile mantenere..

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